Non vi è nulla di più fugace che il cibo ... ma nella memoria il suo ricordo rimarrà immortale ...


giovedì 29 dicembre 2016

I COLORI DEL NATALE .... ROSSO COME ...

"Nipote di due anni ha scambiato il fiocco del suo pacchetto per il regalo. Il Natale dev’essere questa roba qui. 
Stupore allo stato puro"
Ci sono dei colori che vengono abbinati al Natale: 
il rosso, il verde, l'oro, il bianco e il blu ....
Oggi parliamo di rosso, di quel rosso che riempie la tavola di allegria e di magica atmosfera 💗, quel rosso che richiama alla mente la vitalità

Nel giorno di Natale si trovano diverse simbolismi legati al colore rosso:
  1. Un richiamo religioso prima con la nascita di Gesù e poi con le bacche rosse dell'agrifoglio che, in molte culture, rappresentano le gocce di sangue del Cristo in croce e la Sua successiva rinascita.
  2. Un richiamo pagano con i suoi riti propiziatori per l'augurio di un abbondante nuovo anno di raccolto (la rinascita)... 
  3. E' il colore del sangue e del fuoco e, fin dalla preistoria, ha avuto un importanza rilevante nella società poiché ritenuto il principio della vita.
  4. Col tempo il rosso ha acquisito un simbolismo di regalità con i mantelli rossi e le pellicce di ermellino dei sovrani e la cappa magna delle più importanti autorità religiose, abbigliamento che ha, successivamente, ispirato quello di san Nicola (Babbo Natale); ben si adatta, quindi, anche al nostro Natale, periodo dove il consumismo e la globalizzazione si fa più sfrenata e smodata 😉 
  5. Non dimentichiamo il colore rosso della fatidica e incriminata 🍎 dell'albero del bene e del male, nel Paradiso Terrestre che determina la caduta (e la successiva rinascita) di Adamo ed Eva.
Anche in cucina i colori sono importanti dal punto di vista estetico ma anche salutare.

Il colore rosso nei vegetali è determinato dalla presenza di pigmenti vegetali naturali: carotenoidi & antociani.

Quello contenuto in maggior quantità è il licopene, prezioso antiossidante che riduce la formazione di radicali liberi, diventando un alleato prezioso nella prevenzione di patologie cardiache, cancro e problemi legati alla prostata ma anche nella protezione della pelle in caso di esposizione al sole.

I vegetali di colore rosso, quindi, aiutano le funzione della memoria, la salute del tratto urinario e rafforzano il cuore; i frutti rosso sono ricchi di vitamina C, il cui consumo regolare favorisce il rinnovo cellulare .... mantenendoci più giovani a lungo ☺

Anche il colore viola, ottenuto mescolando blu e rosso, è dato dalla presenza di antociani, potenti antiossidanti.

In cucina è divertente osservare le trasformazioni dei colori, come nel caso di questo semplice cavolfiore al limone, ottimo contorno post-abbuffata di Natale.
Conditelo direttamente in tavola e vedrete gli occhi , soprattutto dei bambini, spalancarsi di stupore .... così come deve essere di tradizione nelle feste di Natale !!!!

CAVOLFIORE VIOLA AL LIMONE

1 cavolfiore viola medio/grande
sale e pepe q.b.
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
succo di limone fresco, q.b.

  1. Portare a bollore abbondante acqua, leggermente salata. Il sale non eccessivo (un cucchiaio scarso in circa 3 litri di acqua), aiuterà il cavolfiore a mantenere un colore più brillante, a mantenere maggiormente all'interno i sali minerali e ad attenuare il sapore forte del cavolfiore stesso).
  2. Mondare e lavare il cavolfiore, suddividendolo in cimette medie, tagliando a pezzetti anche la parte centrale del fusto e le eventuali foglie più tenere.
  3. Sbollentare le cimette di cavolfiore nell'acqua, per qualche minuto, fino a quando risulteranno tenere ma sempre al dente; questo permetterà al cavolfiore di non accentuare sia l'odore che il sapore dello zolfo; scolare e lasciare intiepidire.
  4. Ridurlo a cimette più piccole e versarle in una ciotola.
  5. Al momento di servire, condire con sale e pepe, olio e una bella spruzzata di limone: immediatamente, a contatto con lo stesso, il colore viole diventerà screziato di rosso !!!


martedì 13 dicembre 2016

DALLA CUCINA .... REGALI DI NATALE: CASTAGNE CACAO & PERE DA SPALMARE

Tutto ciò che viene dalla mia cucina è cresciuto nel cuore
(Paul Eluard)

Ormai non è più una moda ma una preziosa tradizione ritrovata, quella che prevede la produzione in cucina di deliziosi e profumati regali.
Questa deliziosa crema spalmabile sarà un dono gradito per gli amanti delle coccole invernali.
Confezionata in un vasetto e decorata con nastri e fiocchetti a tema natalizio, il biglietto di auguri potrà essere la ricetta stessa da legare su uno spalmino che completerà il regalo.








CREMA DI CASTAGNE CIOCCOLATO 
& PERE ALLO ZENZERO

500 g di castagne lessate, sbucciate e pelate a vivo
180 g di sciroppo di riso o di agave
80 g di sciroppo d'acero
40 g di cacao amaro in polvere
100 g di latte di mandorle o di riso
50 g di cioccolato fondente, min. al 70%
2 pere mature ma sode
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere (o a piacere)
un pizzico di vaniglia in polvere
un pizzico di sale fino
30 ml di rum
  1. Schiacciare le castagne attraverso un passaverdura per ottenere un composto cremoso.
  2. Eliminare buccia e torsolo dalle pere, tagliarle a cubetti (1x1 cm circa) e saltarle in una padella, su fiamma vivace con lo zenzero, un pizzico di sale e tre cucchiai di sciroppo d'acero, fino a quando risulteranno morbide ma non spappolate e leggermente caramellate. Mettere da parte.
  3. Versare in un tegame il passato di castagne, unire il cioccolato spezzettato, il cacao setacciato, la vaniglia, lo sciroppo di riso o di agave e quello di acero rimasto, il rum e la bevanda vegetale e un pizzico di sale; portare a bollore e cuocere su fiamma bassa, mescolando, fino a ottenere una crema omogenea e della densità desiderata.
  4. Unire le pere caramellate allo zenzero, mescolare e distribuire in vasetti sterilizzati e asciutti.
  5. Lasciare raffreddare scoperti poi chiudere con il coperchio; etichettare e:
  • Se si tratta di una crema per consumo veloce, conservare in frigorifero fino a 7 giorni
  • Se si tratta di una crema da conservare a lungo, procedere con la sterilizzazione: chiudere ermeticamente i vasetti contenenti ancora la crema calda (che dovranno essere appositi per questa operazione di bollitura), sistemarli in una pentola ampia e dai bordi alti riempiendo con canovacci gli spazi vuoti,  coprirli con acqua calda e portare a bollore, proseguendone la cottura per 30 minuti; trascorso il tempo necessario, spegnere, coprire con coperchio e lasciare raffreddare i vasetti direttamente nell'acqua di sterilizzazione. La capsula non dovrà presentare l'effetto clic/clac premendone il centro. Si conserva per 6 mesi in dispensa ...... sempre che non la si assaggi prima 😉
Variazioni: 
  • si possono aggiungere anche uvette o bacche di goji
  • si può sostituire la vaniglia con cannella a piacere


domenica 11 dicembre 2016

DALLA CUCINA .... PROFUMI DI NATALE: PANE SPEZIATO ALLO ZENZERO

Il mio Natale profuma di spezie ...
e anche quest'anno non può mancare sulla tavola una nuova ricetta di pane speziato .... 
Si presuppone che le sue origini siano cinesi e che, tramite le truppe di Gengis Khan, questo pandolce sia arrivato agli arabi e poi in Occidente, ma si trovano documenti storici relativi agli antichi greci che cucinavano i Melitales, golose schiacciate spolverate di spezie e dolcificate con miele ....
Qualunque sia la sua origine le variazioni sono infinte 😊 
Le spezie elencate possono essere semplificate utilizzando zenzero cannella e noce moscata.

PANE SPEZIATO ALLO ZENZERO
340 g di farina semi integrale tipo1
200 g di zucchero di cocco (gulamerah)
50 g di malto di riso integrale o melassa
100 g di olio di girasole
1 Cucchiaio di crema di nocciole
2 cucchiaini colmi di spezie in polvere (cannella, chiodi di garofano, noce moscata, pimento, cardamomo, anice, zenzero)
1 Cucchiaio di zenzero candito a cubettini
1 cucchiaino colmo di lievito in polvere per dolci
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
225 g di acqua bollente
Un pizzico di sale fino

1. Scaldare il forno a 180° con funzione statica; foderare con carta forno uno stampo da plumcake.
2. Mescolare in una ciotola capiente la farina, il sale, il lievito , il bicarbonato, le spezie, lo zucchero di cocco.
3. Aggiungere, poco alla volta, l’olio, il malto di riso o la melassa e, per ultima, l’acqua bollente, mescolando sempre con un cucchiaio o con una frusta per evitare la formazione di grumi.
4. Unire lo zenzero, mescolare, poi versare il composto nello stampo preparato e infornare per circa 40-45 minuti, fino a quando, inserendo al centro uno spiedino di legno, ne uscirà pulito,
5. Lasciare riposare per 10 minuti nello stampo, poi sformare il dolce e raffreddare completamente su una griglia.


NB: qui trovate un'altra versione del ginger bread

domenica 4 dicembre 2016

CORSI DI PANIFICAZIONE NATURALE - CALENDARIO INVERNO 2017


PANPERFOCACCIA

le basi della panificazione naturale


Semplici segreti alla portata di tutti per imparare a profumare la nostra casa col pane appena sfornato .... Gustose pagnotte, focacce e pizze dolci e salate che impareremo a fare utilizzando la pasta madre, ma anche imparando a trasformare il lievito di birra con tecniche che lo rendono più digeribile.

Durante il corso verrà distribuita individualmente la pasta madre

PANE RUSTICO AI SEMI CON PASTA MADRE
PANE INTEGRALE A LUNGA LIEVITAZIONE
FOCACCIA A LUNGA LIEVITAZIONE LISCIA E FARCITA
FOCACCIA PUGLIESE
PIZZA INTEGRALE CON PASTA MADRE
GRISSINI STIRATI A MANO
IDEE CON LA PASTA DI PANE: 
girelle farcite & pangirasole
LA COTTURA IN PADELLA
PANDOLCI CON PASTA MADRE
    
COSTO 70 EURO
comprensivo del pranzo con 
i prodotti sfornati & birra fresca

    
    LUNEDI' 13 MARZO        dalle 19,30 alle 23,30
  SABATO 25 MARZO       dalle 10,00 alle 13,30


   Presso Quaderni e Fornelli 

la scuola di cucina Iper

Centro Commerciale Portello 
v.le Certosa/p.le Accursio 

Per informazioni e iscrizioni