Non vi è nulla di più fugace che il cibo ... ma nella memoria il suo ricordo rimarrà immortale ...


domenica 24 settembre 2017

BISCOTTI DI CECI & MANDORLE ALLA LAVANDA & LIMONE - GLUTEN FREE

Questi biscottini sono deliziosi e la farina di ceci si nasconde perfettamente tra l'aroma della lavanda e il limone che ne esalta la fragranza dal gusto un po' retró.
Se l'impasto viene tagliato in biscottini della misura di 2,5 x 2,5 cm. saranno perfetti per accompagnare il momento del caffè o per essere tuffati nella tazza del "caffelatte" a colazione, come fossero cereali.

Tagliandoli in misura più grandi sono perfetti per un tè delle cinque .... Insomma, io li trovo sfiziosissimi con la loro croccante e profumata consistenza .... provateli !!!!

BISCOTTI DI CECI & MANDORLE 
ALLA LAVANDA & LIMONE, GLUTEN-FREE

200 g di farina di ceci
200 g di farina di mandorle
La buccia e il succo di un limone bio, grattugiata
1 cucchiaino raso di fiori di lavanda edibili
½ cucchiaino di sale fino
50 g di sciroppo di riso
30 g di sciroppo d’acero
20 g di olio di girasole o di mais
Da 60 a 80 ml di acqua a temperatura ambiente
150 g di marmellata di limoni

1. Versare le farine in una ciotola e mescolarle con una frusta per ossigenarle ed eliminare eventuali grumi.
2. Aggiungere i fiori di lavanda sbriciolati o tritati finemente, la buccia del limone e il succo di limone, il sale, i dolcificanti, l’olio e poco alla volta l’acqua, mescolando con un cucchiaio fino a ottenere un composto simile alla sabbia umida; poi continuare a mescolare con le mani formando una palla omogenea.
3. Avvolgere l’impasto in pellicola trasparente, schiacciarlo leggermente e lasciare riposare in frigorifero per almeno 40 minuti.
4. Scaldare il forno a 175° e foderare con carta antiaderente, delle teglia basse per il forno.
5. Stendere l’impasto con il mattarello, tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di ½ cm circa.
6. Ritagliare dei biscotti quadrati della misura desiderata, sistemandoli sulle teglie preparate.
7. Con l’indice o il pollice premere delicatamente il centro di ogni biscotto formando una fossetta che verrà farcita con la marmellata di limone, senza eccedere con le quantità.
8. Infornare e cuocere per circa 20 minuti o fino a quando i bordi saranno dorati.
9. Lasciare raffreddare prima di servire e conservare in scatole di latta o vasi di vetro con coperchio fino a due settimane.

lunedì 18 settembre 2017

TRATTAMENTO DETOX IN VERDE .... NEL BICCHIERE

Continua la carrellata dei drink salutari parte delle sperimentazioni detox estive.
Qui alcune motivazioni che mi spingono a consigliare l'aumento di consumo dei vegetali "verdi".

TRATTAMENTO DETOX IN VERDE

2 coste di sedano fresco con qualche foglia
1/2 cetriolo
1 kiwi
1/2 limone
1/2 Tazza di prezzemolo
1/2 tazza di germogli a piacere

  1. Lavare accuratamente gli ingredienti, strofinando con un tovagliolo/canovaccio la buccia del kiwi per eliminarne la peluria, poi passare la frutta nel pressaverdure o nella centrifuga, raccogliendone il succo ottenuto.
  2. Bere immediatamente.
Perchè in questo bicchiere troviamo:

Il sedano
ha un effetto calmante sul sistema nervoso e importanti proprietà reidratanti (fornendo diversi sali minerali), diuretici, detossinanti e purificanti.
Il suo consumo quotidiano migliora il benessere del fegato e la struttura dell'intestino, il cui buon funzionamento diventa necessario per favorire l'assorbimento di importanti nutrienti, attraverso l'alimentazione.
Inoltre il succo di sedano neutralizza l'acidità del corpo favorendone l'alcalinizzazione e diminuendone gli stati infiammatori.

Il cetriolo
E' un ottimo vegetale diuretico che aiuta a sciogliere eventuali formazioni minerali nei reni e gli eccessi di acido urico.
Sono un prezioso apporto per ritrovare l'equilibrio dell'organismo poiché possiedono proprietà anti-ossidanti, anti-lipidiche e anti-diabetiche con effetto disintossicate e "detergente" per lo stesso.
Consumandone anche i semi interni, si ottengono effetti che contrastano la costipazione.


Il kiwi
Frutto ricchissimo di vitamina C e dalle preziose sostanze antiossidanti.
Consumato con la buccia, eliminandone solo la peluria, diventa un portentoso elemento ricco di fibre utili ad "agganciare" le tossine presenti nell'organismo, trasportandole nell'intestino ed eliminandole tramite la sua attività.
Possiede un basso indice glicemico che lo rende perfetto nei regimi alimentari ipocalorici e nel caso di presenza di diabete.

Il prezzemolo fresco
E' un potente antiossidante, aiuta a rigenerare le cellule e facilita la funzione renale (essendo un ottimo diuretico), rafforzando questi organi e ripulendoli da accumuli di grassi, tossine ed eccessi di sale.
Contiene un'interessante quantità di beta-carotene, vitamina C, K e folati, nonché la clorofilla 
Ingrediente da evitarsi in caso di gravidanza o durante l'assunzione di medicinali che fluidificano il sangue.

germogli
Contengono una quantità elevata di enzimi, utili per stimolare vari processi metabolici e le conseguenti reazioni chimiche nel corpo, soprattutto nell'ambito della digestione.
Una volta ingeriti contribuiscono alla scissione equilibrata del cibo nello stomaco, ottimizzandone l'assorbimento delle relative sostanze nutrizionali.
I germogli contengono una notevole quantità di folati, vitamina C, potassio, vitamina A e molto altro.
Ovviamente le caratteristiche cambieranno secondo la tipologia di germoglio consumata.
Per valorizzarne al massimo l'assorbimento delle varie sostanze nutrizionali, è importante consumarli a crudo e in maniera costante.
Per una funzione "detox" migliore, usare quelli di broccoli

mercoledì 13 settembre 2017

LABORATORI DI CUCINA PER BAMBINI/TEENAGERS


Si riparte con la nuova serie di laboratori di cucina a 4 mani,  con l'accompagnamento di un adulto, dedicata a bambini dai 4 ai 12 anni che cucineranno deliziose e divertenti ricette a tema.

Ci sono anche i corsi per "cucinieri" in erba, dai 9 ai 16 anni, che lavoreranno in cucina autonomamente !!!!


Al termine, mangeremo tutti assieme le creazioni cucinate !!!!

DATE & LUOGO DA DEFINIRSI



VIENI A CUCINARE:
TEENAGERS AI FORNELLI

un corso di cucina dedicato a ragazzi dai 9 ai 16 anni che metteranno mano ai fornelli per cucinare un pranzo giovane, goloso ma attento anche alla salute.


Al termine tutti seduti al “social-table” per gustare la cena preparata 

oppure sarà possibile confezionarla "da asporto" portandola a casa

STRASCICHI DI ESTATE ....CASERECCE DI RISO INTEGRALE CON ZUCCHINE MARINATE AL LIMONE

CASERECCE DI RISO INTEGRALE 
CON ZUCCHINE MARINATE AL LIMONE

300 g di caserecce di riso integrale (senza glutine)
200 g di zucchine sode
200 g di pomodorini maturi e sodi
2 spicchi di aglio
un ciuffetto di menta fresca
La buccia di un limone bio
Il succo di 2 limoni (circa)
3 Cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale e pepe a piacere
100 g di olive nere o verdi, denocciolate
Una manciata di gherigli di noce

1. Sbucciare l’aglio e strofinarvi l’interno di una ciotola capiente, lasciandolo poi sul fondo della stessa.
2. Unire l’olio, il succo e la buccia di limone, le foglioline di menta spezzettate grossolanamente, sale, pepe, mescolare e lasciare riposare mentre si preparano le verdure.
3. Lavare le zucchine e affettarle molto sottilmente, magari con l’aiuto di una mandolina, poi versarle nella ciotola con la marinatura.
4. Lavare i pomodorini e tagliarli a pezzetti, poi versarli nella ciotola assieme al succo rilasciato dagli stessi.
5. Aggiungere olive e noci a pezzetti. mescolare, regolare il sapore a piacere e lasciare riposare a temperatura ambiente, coprendo con pellicola trasparente.
6. Nel frattempo lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e versarla nella ciotola con le verdure.
7. Mescolare e servire tiepida o a temperatura ambiente.

lunedì 11 settembre 2017

ANGURIA INTEGRALE .... PER UN DRINK SORPRENDENTE

L'anguria è il frutto che simboleggia l'estate con la sua polpa succosa, dissetante e ipocalorica.

Non sempre se ne conoscono le sue importanti proprietà e, soprattutto, non sempre si consuma in modo "integrale" ovvero mangiandone anche la buccia, abitudine invece consueta nelle tradizioni culinarie sudamericane e del sud-est asiatico dove si cucinano piatti e condimenti a base di buccia d'anguria.

L'anguria, in generale, è ricca di licopene e altri flavonoidi e carotenoidi, inibitori di stati infiammatori (soprattutto legati all'apparato urinario), antiossidanti e vitamina C, potassio, magnesio e fosforo.

Oltre ai benefici nutrizionali, l'anguria possiede proprietà depurative, ben note in alcuni popoli africani che lo ritengono addirittura un frutto purificatore e sacro 😊

La parte bianca dell'anguria, così spesso "emarginata" dalle nostre tavole, è quella che vanta la presenza di una sostanza interessante chiamata "citrullina",  un aminoacido capace di dilatare i vasi sanguigni, caratteristica che la classifica come "afrodisiaca" .

La citrullina, però, è importante dal punto di vista nutrizionale perchè nel nostro organismo si trasforma in arginina, elemento utile a stimolare i sistemi circolatorio e immunitario, oltre a essere un ottimo integratore post allenamento sportivo che ripristina e sostiene la normalizzazione delle funzioni muscolari dopo gli sforzi.

Questo drink detox è fresco, dolce e rigenerante.
Potete usare, come sempre, estrattore per succhi a freddo, centrifuga oppure frullare la polpa, dopo aver eliminato i semi .... di cui parleremo in altro post 😉

ANGURIA INTEGRALE NEL BICCHIERE

Anguria matura: quanta se ne vuole ....
1 limone bio
  1. Lavare l'anguria sotto acqua corrente, prima di tagliarla se intera.
  2. Strofinarne la buccia esterna con una pezzuola o della carta da cucina, bagnata con aceto di mele; questo passaggio permetterà di eliminare residui vari.
  3. Lavare accuratamente anche il limone, toglierne la parte esterna della buccia che potrà essere tritata e utilizzata per aromatizzare qualche ricetta, oppure conservata in freezer per un uso futuro.
  4. A questo punto eliminare solamente la scorza verde più esterna e coriacea, poi tagliare a pezzi il frutto e procedere a estrarne succo e polpa con la tecnica preferita.
  5. Aggiungere il limone, comprensivo di parte bianca, versare in un bel bicchierone e consumare subito !!!
Note: 

La scorza verde più esterna dell'anguria, è davvero l'unica parte poco digeribile .... consumandola si potrebbero avere fastidiose e dolorose reazioni intestinali. 
per eliminarla, sarà sufficiente utilizzare un pelapatate.

La parte spugnosa del limone, chiamata albedo, è ricchissima di fibre tra cui dei flavonoidi; risulta quindi un ottimo antiossidante.
E' inoltre, una preziosa fonte antisettica e balsamica ottima, quindi, per gli stati infiammatori delle vie respiratorie.
Contiene, come la buccia delle mele, un discreta quantità di pectina, utile nella regolazione intestinale e della glicemia.
In questo drink, il dolce intenso dell'anguria, andrà a equilibrare l'amarognolo lasciato dall'albedo. 

domenica 10 settembre 2017

GALETTE ALL'UVA AMERICANA ... PROFUMO D'AUTUNNO FRANCESE IN CUCINA

La pasticceria comprende molte sfumature, dettagli, particolari tecniche che differenziano i risultati finali.

Così è facile che sorgano dubbi riguardo queste sfumature ma, alcune caratteristiche basi che bisogna conoscere, li chiariscono immediatamente.

Così succede con la famiglia delle crostate che vengono confuse con le galette, con i pie americani e così via.


Questa ricetta parla di “Galette” o “Galletta”, tipico dolce da dispensa di origine francese, ovvero una sfoglia di pasta che può anche essere frolla ma che, il più delle volte, è una brisée o una pasta matta, molto più semplice di una pasta frolla e priva di lievito e uova.
Il ripieno è a base di uva fragola o americana, dolce, profumata e aromatica .... un dolce rustico che sa proprio di autunno ....

La caratteristica principale di una galette:
  • l'impasto viene steso, farcito e cotto direttamente sul foglio di carta forno utilizzato per farlo riposare.
  • l'impasto ha uno spessore di pochi millimetri.
  • l'impasto non prevede l'uso di agenti lievitanti.
  • per l'impasto sono da prediligere farine integrali e deboli ovvero, con una bassa percentuale di glutine (es. farro) o anche addizionate di fiocchi di avena e/o frutta secca che ne migliora la friabilità e croccantezza.
  • le farce sono a base di frutta, leggermente cotta oppure semplicemente tagliata a pezzetti, con l'accortezza che venga mescolata con amido di mais che ne assorbirà la fuoriuscita di liquido, addensandolo e creando una consistenza cremosa.
  • L'aspetto di una vera galette deve essere rustico e irregolare, quindi niente cerchi perfetti alla Giotto 😏
  • Il fondo della galete può essere cosparso leggermente di biscotti secchi o fette biscottate sbriciolate per mantenere la croccantezza dello stesso e per evitare che diventi eccessivamente umido e molliccio.
  • la cottura è preferibile che avvenga lentamente, quindi con il forno in funzione statica.
GALETTE ALL'UVA AMERICANA

190 g di farina integrale - meglio se di farro -
1 cucchiaino raso di cannella in polvere
1 Cucchiaio colmo di zucchero di cocco
1/2 cucchiaino di sale fino
100 g di margarina bio a temperatura ambiente
opp. 60 g di olio di girasole
6 Cucchiai di acqua, circa
la buccia di mezzo limone bio, grattugiata
  1. Versare gli ingredienti in una ciotola e impastarli velocemente fino a ottenere un composto omogeneo.
  2. Formare una palla con l'impasto, sistemarla su un foglio di carta forno, schiacciarla leggermente col palmo della mano, avvolgere il piccolo disco con la carta e mettere a riposare in frigorifero per un'ora.
  3. Nel frattempo occuparsi della farcitura.
Per la farcia

300 g di acini di uva americana
4 biscotti secchi senza zucchero opp. 2 fette biscottate
un pizzico di vaniglia naturale
il succo di un limone bio
un pizz. di sale
1,5 Cucchiai di amido di mais
  1. Sgranare l'uva, lavarla accuratamente e metterla in un tegame.
  2. Aggiungere il sale, portare a bollore e cuocere su fiamma vivace, mescolando, fino a quando gli acini saranno morbidi e il composto risulterà succoso.
  3. Setacciare la salsa di uva con un passaverdure, eliminando così i semi interni e la parte più coriacea della buccia e raccogliendola in una ciotola. La consistenza dovrà essere fluida ma non troppo liquida. In caso contrario, mettere sul fuoco e lasciare restringere leggermente fino a quando diventerà vellutata.
  4. In alternativa frullare col minipimer e passare la salsa attraverso un setaccio, schiacciandola bene con un cucchiaio o con una spatola.
  5. Aggiungere la vaniglia, il succo di limone, mescolare e lasciare intiepidire.
  6. Scaldare il forno a 220°, poi prendere l'impasto preparato e stenderlo sulla carta usata per avvolgerla, in una sfoglia rotonda con uno spessore di circa 3 mm, lasciando pure che i bordi dell'impasto siano irregolari e frastagliati.
  7. Sistemare il foglio con l'impasto steso, su una teglia bassa, poi sbriciolarvi i biscotti manualmente, senza polverizzarli.
  8. Prendere la salsa di uva e stemperarvi l'amido, setacciandolo e mescolando con una frusta poi versarlo nel centro della sfoglia, lasciando un bordo libero alto almeno tre dita, che dovrà essere portato verso il centro ricoprendo la farcitura della stessa misura. 
  9. La differenza del diametro tra esterno e interno della sfoglia, creerà una sorta di ondulazione naturale della stessa: non schiacciare queste pieghe !!!!
  10. A piacere, cospargere il bordo con poco zucchero di cocco poi infornare per circa 30 minuti, fino a quando l'impasto risulterà leggermente dorato.
  11. Lasciare intiepidire prima di servire a piacere.
La galette può essere servita:
  • semplice per una deliziosa colazione
  • con panna leggermente montata (vaccina o vegetale a piacere) per il tè delle cinque
  • con gelato alla vaniglia per una cena con ospiti.... e non solo !!!

sabato 9 settembre 2017

MENTA TROPICALE PER UN RINFRESCANTE DRINK DETOX

Un altro drink a base di foglie verdi pressate ma ricco di profumi e freschi sapori.

Qui trovate una serie di indicazioni e spiegazioni circa l'importanza di consumare regolarmente vegetali a foglia verde.

TROPICAL MENTA

2 coste di sedano con qualche foglia
1/2 cetriolo
2 tazze di spinaci freschi
da 1 a 3 tazze di foglie di menta fresca, secondo il proprio gusto
1 tazza di ananas fresco
1/2 limone

  1. Lavare accuratamente gli ingredienti, eliminando la buccia esterna più coriacea dell'ananas e mantenendone il cuore.
  2. Bere immediatamente !!!

Perchè in questo bicchiere troviamo:


Il sedano
ha un effetto calmante sul sistema nervoso e importanti proprietà reidratanti (fornendo diversi sali minerali), diuretici, detossinanti e purificanti.
Il suo consumo quotidiano migliora il benessere del fegato e la struttura dell'intestino, il cui buon funzionamento diventa necessario per favorire l'assorbimento di importanti nutrienti, attraverso l'alimentazione.
Inoltre il succo di sedano neutralizza l'acidità del corpo favorendone l'alcalinizzazione e diminuendone gli stati infiammatori.


Il cetriolo
E' un ottimo vegetale diuretico che aiuta a sciogliere eventuali formazioni minerali nei reni e gli eccessi di acido urico.
Sono un prezioso apporto per ritrovare l'equilibrio dell'organismo poiché possiedono proprietà anti-ossidanti, anti-lipidiche e anti-diabetiche con effetto disintossicate e "detergente" per lo stesso.
Consumandone anche i semi interni, si ottengono effetti che contrastano la costipazione.

Gli spinaci
Tra tutte le loro proprietà troviamo anche quella che li definisce, fin dall'antichità, "detergenti del tratto digestivo".
Di conseguenza sono ottimi per rafforzare il sistema immunitario, tonificare l'organismo, eliminare parassiti intestinali, stimolare la secrezione biliare, pancreatica e gastrica, remineralizzare ecc.
Una tazza di succo di spinaci ogni mattina, è ottima nei periodi di affaticamento mentale o in caso di depressione, mentre mezzo litro di succo al giorno risolve in breve tempo le costipazioni più veraci 😉

La menta fresca
Questa profumata erba aromatica, viene solitamente presa in considerazione solamente come aromatizzante di gomme da masticare e dentifrici, ma possiede molte caratteristiche nutrizionali importanti per il nostro benessere.
La menta piperita, per esempio, possiede sostanze antiossidanti ma anche caratteristiche carminative ovvero, che hanno la capacità di eliminare aria e gas formati nello stomaco e nell'intestino con conseguente miglioramento digestivo e lenitivo nei casi di coliche.
Rafforza l'efficienza della bile e rilassa i muscoli del tratto digestivo.

L'ananas
Succulenti frutti tropicali dal vivace e dolce sapore che nascondono, in verità, anche preziose proprietà da sfruttare in un'alimentazione naturale come quella antiossidante, digestiva e antinfiammatoria.
Ricco di vitamina C diventa un ottimo supporto per il sistema immunitario.
La bromelina contenuta nella polpa ma, soprattutto nel gambo, ha diverse proprietà digestive ma anche che facilitano la ripresa del corpo quando ha subito traumi sportivi.
La sua azione diuretica facilità l'azione contrastante nella formazione della cellulite.

Il succo di limone
Il succo di limone, funge un po' da detersivo, ripulendo dalle "incrostazioni" il nostro organismo.
Sono ricchi di vitamina C che aiuta a migliorare l'assorbimento del ferro e moltissimi altri nutrienti come la vitamina B6 - A - E, vari antiossidanti e sali minerali importanti.
Qui troverete altri aspetti relativi a questo prezioso frutto.

martedì 5 settembre 2017

PEPERONI RIPIENI DI SPAGHETTI

I peperoni sono il tipico frutto dell'orto che richiama alla mente l'estate con i suoi colori brillanti, le consistenze croccanti e profumi e sapori leggeri ma intensi.

Nei peperoni sono presenti diverse caratteristiche interessanti a livello nutrizionale ma perchè i peperoni ne siano davvero ricchi, è importante che vengano consumati principalmente nella stagione di appartenenza anche per limitare la presenza di solanina, un alcaloide, che viene parzialmente eliminata anche tramite cottura dell'ortaggio  ed eliminandone la buccia.

- vitamina C, specialmente nella varietà di colore rosso e se consumato crudo, utile per rafforzare il sistema immunitario
- vitamina E, ottima per nutrire la pelle e mantenerla elastica e giovane
- vitamina B6,  necessaria per rafforzare il sistema nervoso 
- carotenoidi, compreso il licopene, con benefici antinfiammatori e antiossidanti
- capsaicina con i suoi effetti aiuta a ridurre il colesterolo, ha proprietà antinfiammatorie e collabora nella riduzione degli zuccheri nel sangue
- luteina, utile nel contrastare la comparsa di cataratta e la degenerazione maculare dell'occhio.
- il ferro contenuto nei peperoni è più facilmente assorbibile per la presenta alta di vitamina C
- sono ricchi di acqua e di fibre, quindi ideali in un regime alimentare ipocalorico.

GLI SPAGHETTI NEI PEPERONI


3 peperoni grandi e con forma regolare
300 g di spaghetti a piacere
1 piccola cipolla
1 spicchio di aglio
1 carota
1 costa di sedano
2 Cucchiai di olio extravergine di oliva + q.b.
un bicchierino di vermouth
400 g di passata di pomodoro
un bel ciuffo di basilico fresco, compreso il gambo
un pizzico di peperoncino
2 foglie di alloro
sale q.b.
1 cucchiaino di miso

2 Cucchiai di pangrattato
1 cucchiaio di mandorle bianche macinate
origano
  1. Accendere il forno a 180° e foderare una tegli bassa con carta antiaderente.
  2. Lavare due dei peperoni, tagliarli  a metà nel senso verticale per ottenere delle "barchette", eliminarne semi e filamenti interni, condirli con un pizzico di sale e di pepe, qualche goccia di olio e infornarli per 10 minuti, fino a quando saranno leggermente appassiti.
  3. Intanto, mondare cipolla, aglio, carota, sedano e tritarli grossolanamente, metterli in un tegame, unire l'olio, sale, un pizzico di peperoncino, il rametto di basilico e rosolare per 5 minuti a fuoco medio, mescolando, fino a dorare leggermente il battuto.
  4. Nel frattempo lavare e mondare l'ultimo peperone eliminandone i semi e i filamenti bianchi interni, poi tagliarlo a dadini e unirlo al battuto di verdure.
  5. Mescolare e lasciare cuocere per un paio di minuti, poi bagnare con il vermouth, fare evaporare e aggiungere la passata di pomodoro.
  6. Unire il miso, le foglie di alloro, mescolare, salare a piacere e cuocere per circa 15 minuti.
  7. Nel frattempo portare a bollore abbondante acqua salata e cuocervi gli spaghetti che dovranno essere scolati al dente e conditi con il sugo preparato, eliminando le foglie di alloro; la consistenza dovrà risultare piuttosto morbida.
  8. Prendere le barchette di peperone, farcirle con gli spaghetti conditi, sistemarle sulla teglia e cospargere con il pangrattato condito precedentemente con poco olio, sale, origano e mandorle macinate.
  9. Infornare per 5 minuti fino a quando la superficie sarà croccante e leggermente dorata.

lunedì 4 settembre 2017

LA TARDA ESTATE E IL SUO MINESTRONE

Non mi stanca mai l’osservare con attenzione il continuo e infinito movimento della natura che mi circonda e il consapevolizzare a ogni cambio di stagione, quanto sia importante essere attenti a tutto questo.

Il nostro benessere è decisamente influenzato dall’ambiente in cui viviamo il quotidiano e diventa necessario adattare le nostre abitudini a questi continui cambiamenti.

L’autunno è la stagione da dedicare al sistema immunitario, evitando un clima troppo secco o troppo ventilato e sfruttando quello ideale di fine estate ancora un po' caldo e umido.

Il passaggio tra l’estate e l’autunno transita attraverso un periodo definito “tarda estate”, "estate indiana", "Chang Xia" (Lunga Estate in cinese) o "quinta stagione", quella che comincia normalmente dopo il 20 di agosto per inoltrarsi nell’autunno pieno che comincerà all'equinozio di settembre, quando cadranno le prime foglie.


La tarda estate rinfresca le brezze serali e rende frizzante l’aria del mattino; la luce è dorata, dalle tonalità di un caldo e maturo arancione che diventa soffusa più velocemente, dando un senso di confort e di relax al paesaggio.

La terra, in questo periodo, restituisce i suoi frutti maturi e pronti per essere conservati durante le stagioni più fredde.
Così anche per la parte spirituale, diventa il tempo di rallentamento e di raccolta delle idee maturate durante l'estate.

L'elemento principale è la terra, quella ancora dorata e calda dal sole dell'estate e l'organo per eccellenza è la milza che regola il nostro benessere in questa quinta stagione, affiancata dallo stomaco.

La milza, in collaborazione con lo stomaco, è l'organo che estrae l'energia dal cibo (il Chi) per trasmetterla al corpo attraverso il sangue oltre a donare chiarezza di pensiero e concentrazione.
L'essere perennemente preoccupati indica proprio una debolezza della milza, organo che ama il caldo e teme gli sbalzi di temperatura.

Nella tarda estate sono benvenute le zuppe che, secondo la temperatura esterna, saranno consumate tiepide o più calde mentre i cibi molto freddi dovranno diminuire velocemente per evitare, in autunno pieno, che si trasformino in eccessi di muco.

Questo non significa che non si debbano consumare gli ultimi frutti estivi ma, l'importante, sarà proprio la temperatura dei piatti stessi.

Per riscaldare milza e stomaco si potranno inserire nell'alimentazione anche condimenti/ingredienti definiti "pungenti" come le cipolle, il cavolo cappuccio, il basilico, il coriandolo, i chiodi garofano, lo zenzero, la noce moscata, il rosmarino, la salvia, le bacche di ginepro e bevande a base di tè, oppure quelli definiti "neutri" come le patate dolci e le rape.

L'ultimo consiglio è che lo stomaco non ha i denti .... quindi la masticazione accurata del cibo che ingeriamo è indispensabile per il buon funzionamento del nostro sistema digestivo con annessi e connessi !!!!

MINESTRONE DI FINE ESTATE



1 cipolla piccola, a dadini
1 piccolo porro tritato grossolanamente
2 coste di sedano fresco, a dadini
1 piccolo peperone giallo o rosso, a dadini (facoltativo)
2 zucchine medie, a dadini
Un pezzo di zucca, a dadini
1 piccola patate dolce, a dadini
2 carote, a dadini
Una manciata di piselli scottati
Una manciata di fagiolini o taccole, a pezzetti
una manciata di fagioli borlotti, lessati
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 spicchio di aglio, tritato
2 foglie di alloro
Qualche rametto di timo fresco
3 foglie di salvia fresca
Una manciata di foglie di basilico fresco
2 foglie di menta fresca
1 cucchiaino di curcuma in polvere
Sale e pepe
Noce moscata, una grattata a piacere
2 Cucchiai di miso bianco

100 g di pasta corta, a piacere
(senza glutine per esigenze particolari)
1 manciata di mandorle bianche 
  1. Versare le verdure, le spezie e le erbe aromatiche (tranne il basilico e la menta) in una casseruola, coprire a filo con acqua calda, salare e pepare a piacere, portare a bollore e lasciare cuocere per 40 minuti circa, fino a quando saranno morbide ma non spappolate. 
  2. Aggiungere la pasta e portare a cottura. 
  3. Sciogliere con poco brodo il miso, unirlo al minestrone e lasciare sobbollire per 30 secondi mescolando. 
  4. Spegnere, lasciare intiepidire poi servire nelle ciotole cospargendo con basilico fresco e menta spezzettati a mano e cospargere con le mandorle grattugiate finemente.

domenica 3 settembre 2017

TRARRE BENESSERE DALLA CLOROFILLA con IL VERDE & PREZIOSO SUCCO: DRINK ELETTRIZZANTE IN VERDE

Esporre il corpo ai raggi del sole ha un effetto benefico e salutare ed è assolutamente indispensabile per mantenerlo in equilibrio.

Poi esiste un altro modo per favorire dei benefici del sole, ovvero attraverso l’alimentazione e, più nello specifico, attraverso l’assunzione di clorofilla.
Ci sono studi scientifici che hanno appurato quanto la molecola della clorofilla sia simile a quella ematica nel sangue umano.

Consumando prodotti che ci forniscono  clorofilla, forniamo  l’organismo internamente degli stessi benefici esterni dei raggi solari, depurando e rafforzando  gli organi e collaborando col sistema immunitario per affrontare e sconfiggere sostanze patogene come batteri, funghi,  cellule cancerogene ecc…

La clorofilla viene sintetizzata dai vegetali  che, attraverso la fotosintesi, trasformano la luce solare in carboidrati che servono, come nel caso del corpo umano, a nutrire la pianta stessa.

Così abbiamo la maggior parte degli zuccheri che finiscono nelle radici che diventano presenze indispensabili nella cucina della stagione fredda, in parte nutrono e arricchiscono gli eventuali frutti della pianta così da poter produrre semi che serviranno al mantenimento dell’equilibrio della specie e, la rimanente parte viene utilizzata per la crescita delle parti del fusto e del fogliame, elemento vegetale che risulta più ricco di carboidrati anche perché l’assorbimento dei raggi solari e del conseguente meccanismo di trasformazione, parte proprio dalle foglie stesse.

Le verdure a foglia verde risultano, quindi, i vegetali più ricchi di clorofilla ma anche di sali minerali e diventa quindi indispensabile inserirle in un’alimentazione equilibrata, soprattutto consumandole crude.

La clorofilla trasporta una notevole quantità di ossigeno nel nostro organismo, elemento indispensabile per nutrire i batteri buoni che compongono la flora intestinale, presenti abbondantemente (almeno così dovrebbe essere)  nel nostro intestino E che permette di sintetizzare parecchie sostanze nutritive come gli enzimi , le vitamine B e K e così via.

Infine, è importante ricordare che questa sostanza fornisce una buona quantità di ferro migliorando gli stati di anemia, contribuisce all’alcalinizzazione del corpo, favorisce l’eliminazione del muco, riduce le infiammazioni dolorose, cura i tessuti ulcerati e molto altro ancora.

Uno dei metodi più comodi per farne una bella scorta senza dover masticare quintalate di foglie verdi crude, è quello di consumarla attraverso frullati, centrifughe e succhi estratti a freddo.

La ricetta che segue è quella di un succo preparato con un estrattore di succhi a freddo con cui, a differenza della centrifuga, si otterrà un drink ricco di vitamine e sali minerali senza surriscaldarlo e, di conseguenza, non alterati.

Normalmente, con l'estrattore, non faccio niente altro che lavare accuratamente frutta e verdura, lasciandola il più integrale possibile, per poter usufruire delle sostanze nutritive contenute anche nelle bucce, nei semi e nei torsoli.

Una volta estratti i succhi, andrebbero consumati immediatamente per sfruttarne al massimo il potenziale ma, eventualmente, si potranno conservare in frigorifero per qualche ora, aggiungendo del succo di limone che ne rallenterà l'ossidazione e sigillato in un contenitore a chiusura ermetica, meglio se sottovuoto.

Bisogna distinguere tra i vari succhi, quelli che si bevono per "piacere" e quelli che si bevono per "farsidelbene" .... 

Estrarre i succhi da foglie verdi per fare rifornimento di clorofilla, non sempre significa godere di sfiziosi sapori ... anzi ... ma il gusto della bevanda potrebbe essere un problema solo per le prime volte poi, come sempre, ci si farà l'abitudine perché i benefici che seguiranno a questa sana abitudine, saranno visibili in breve tempo e davvero vantaggiosi !!!!

N.B.: è importante alternare il consumo delle foglie verdi sfruttandone le varie tipologie; questo perché contengono anche sostanze quali nitrati e nitriti, che variano in quantità secondo le caratteristiche di ogni pianta.
E', quindi, indispensabile che vengano lavate accuratamente e consumate sempre con ingredienti ad alto contenuto di vitamina C come il prezzemolo e il succo di limone.

ELETTRIZZANTE IN VERDE

1 cetriolo
1 tazza di prezzemolo fresco (le foglie)
1 tazza di spinaci freschi
2 mele verdi
  1. Lavare accuratamente gli ingredienti; se non di origine biologica si potrà pulire le parti esterne del cetriolo e delle mele, con carta assorbente (o una pezzuola) imbevuta con aceto di mele, per eliminare eventuali residui.
  2. Eliminare solo il picciolo legnoso delle mele e passare gli ingredienti in un estrattore oppure attraverso una centrifuga.
  3. Per ottenere un frullato che conterrà anche un buon apporto di fibre solubili,  lavare gli ingredienti, privarli delle parti più coriacee come gli apici del cetriolo, il picciolo, torsolo e semi delle mele, tagliare il tutto a pezzetti e frullare a piccoli scatti per non surriscaldare i vegetali con l'attrito delle lame.
  4. Consumare il drink almeno 45 minuti prima dei pasti.
NB: quando non si è abituati a consumare grandi quantità di succhi verdi (soprattutto con la presenza degli spinaci), potrebbero presentarsi inizialmente effetti collaterali come formazione di aria nell'intestino .... 
niente paura: è del tutto normale .... anche questo fa parte del detox  😊

Perchè in questo bicchiere troviamo:

Il cetriolo
E' un ottimo vegetale diuretico che aiuta a sciogliere eventuali formazioni minerali nei reni e gli eccessi di acido urico.
Sono un prezioso apporto per ritrovare l'equilibrio dell'organismo poiché possiedono proprietà anti-ossidanti, anti-lipidiche e anti-diabetiche con effetto disintossicate e "detergente" per lo stesso.
Consumandone anche i semi interni, si ottengono effetti che contrastano la costipazione.

Il prezzemolo fresco
E' un potente antiossidante, aiuta a rigenerare le cellule e facilita la funzione renale (essendo un ottimo diuretico), rafforzando questi organi e ripulendoli da accumuli di grassi, tossine ed eccessi di sale.
Contiene un'interessante quantità di beta-carotene, vitamina C, K e folati, nonché la clorofilla 
Ingrediente da evitarsi in caso di gravidanza o durante l'assunzione di medicinali che fluidificano il sangue.

Gli spinaci
Tra tutte le loro proprietà troviamo anche quella che li definisce, fin dall'antichità,   "detergenti del tratto digestivo".
Di conseguenza sono ottimi per rafforzare il sistema immunitario, tonificare l'organismo, eliminare parassiti intestinali, stimolare la secrezione biliare, pancreatica e  gastrica, remineralizzare ecc.
Una tazza di succo di spinaci ogni mattina, è ottima nei periodi di affaticamento mentale o in caso di depressione,  mentre mezzo litro di succo al giorno risolve in breve tempo le costipazioni più veraci 😉

Le mele verdi
"Una mela al giorno toglie il medico di torno" ....Soprattutto quelle verdi (granny smith) hanno importanti qualità nutrizionali (vitamine, minerali, fibre e proteine) utili a combattere disturbi digestivi, regolare i livelli di glucosio nel sangue e il colesterolo. Sono ricche di vitamina C e flavonoidi che agiscono come antiossidanti. Nella versione frullata, apportano una notevole quantità di fibre solubili ottime per favorire il transito intestinale.