Non vi è nulla di più fugace che il cibo ... ma nella memoria il suo ricordo rimarrà immortale ...


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venerdì 24 giugno 2016

LE MIE MANI ..... E MATTIA E' ARRIVATO !!!!!

24 giugno 2016 .... Mattia .... il mio secondo nipote 
Le mie mani raccontano una storia…
La storia della mia vita 
e di quelle che si sono intrecciate con essa …

Hanno trasmesso e ricevuto infiniti messaggi,

accarezzando sogni e guance….

aggrappandosi a speranze e certezze…

trascinando e spingendo perché tutto continuasse a muoversi  nel flusso della vita …

accogliendo e difendendo vecchie e nuove idee….

Sbucciando cipolle e impastando pane …

Strappando erbacce infestanti e piantando nuovi semi ….

Hanno ancora molte storie da raccontare …
E da oggi, alla mia, 
si è aggiunta la tua Mattia !!!  

giovedì 31 dicembre 2015

E' ANCORA UNA VOLTA SAN SILVESTRO ....

“Sii sempre in guerra con i tuoi vizi, in pace con i tuoi vicini, e lascia che ogni nuovo anno ti trovi un uomo migliore.”
Benjamin Franklin
E' ancora una volta la fine di un anno ..... ne ho già viste 51 e non mi stancherò mai di vederne .... 
Come ogni 31 dicembre cerco di fare un bilancio degli ultimi dodici mesi trascorsi e, come ogni anno, ho talmente tanto di cui essere soddisfatta, che diventa inutile elencare.
Ogni istante della mia vita mi è stato utile, perchè ognuno di quegli attimi, è stato vissuto intensamente ....
Anche quei momenti di apatia, di oscurità, di fermo immagine che mi sono serviti sempre per riscrivere il mio percorso su nuovi sentieri.

Anche quest'anno mi ha portato nuovi incontri, di passaggio o stabili .... ed è stato un continuo scambio energetico che, con i suoi fili di seta luminosi, hanno intrecciato la mia vita con la loro ...

Anche quest'anno ha segnato profondamente la mia quotidianità con cambiamenti piccoli e grandi .... nel profondo del mio cuore e della mia anima, tra le mura di casa e nel cuore della famiglia che si è allargata e ho fatto spazio per un nuovo figlio che è mio genero e farò un nuovo spazio per un altro nipote che arriverà a giugno del nuovo anno ....
Il matrimonio di mia figlia ha segnato l'inizio di una mia importante evoluzione professionale e il nuovo arrivato sarà motivo di altre evoluzioni emotive e professionali e di nuove sfide per tutti ....

Ma la cosa importante è che non mi fermo, che proseguo nel mare della mia vita, al timone della mia nave che voglio risplenda sempre della luminosità scintillante delle anime che la riempiono di amore...
Siate le benvenute ...... scintillanti o timide .... proprompenti o discrete .... siete invitate nella mia piccola cucina naturale dove non mancherà mai il profumo di un pane fragrante o di una torta profumata all'arancia perchè, sono convinta, che una vita non è completa se non sa un po' di cannella & vaniglia e, cucinare, per me, continuerà a essere un mezzo importante per trasformare la vita di ognuno :)

Auguro a tutti voi che mi seguite, un 2016 brillante, carico di lustrini dorati e la voglia di vivere questo 2016 dall'alto di un tacco 15 !!!!!
 E adesso ..... scusate ma sono di corsa ..... mi aspetta un "cenone" di Capodanno con una "carrellata" di frivolezze a tema 
"Toast & Co."

Croque Monsieur 
American Toast 
& 
Pain Perdu al Cioccolato & Mirtilli
Il tutto accompagnato da un buon bicchiere 
di sidro artigianale caldo & speziato 

Per me non c'è modo migliore per finire l'anno in bellezza !!!!

venerdì 4 settembre 2015

NON SOLO IN CUCINA .... L'IMPORTANZA DELLE STAGIONI ... LA TARDA ESTATE




L’età è un dono prezioso, qualcosa da guardare con orgoglio e soddisfazione.

Osservo i segni del tempo sul mio viso che, anche se impercettibili, ne modificano i lineamenti, rendendoli marcati ed evanescenti, vaporosi e decisi, raccontando più storie che uno scaffale di libri …. e non voglio ricorrere a interventi estetici che non mi farebbero più riconoscere allo specchio e mi farebbero perdere quello per cui ho tanto lavorato ;)


Osservo i miei piedi che, senza occhiali, paiono come 30 anni fa, ma quei piedi che devi curare costantemente per mantenere morbidi e per contrastarne la secchezza del tempo che asciuga tutto e le leggere “linee d’espressione” attorno agli occhi, sul collo, attorno alle labbra, di cui mi prendo cura da così tanto tempo che, ormai, la toilette della sera e della mattina, quando tutti dormono ancora o sono già fuori casa, è un piacevole rito di coccole che scandisce l'inizio e la fine del mio quotidiano.


Osservo le mie mani dalla pelle sgranata che, viste con una lente d’ingrandimento, sembrano, anno dopo anno, opere artistiche in Cracklè, o sottili ragnatele, con i loro punti asciutti e simili a carta vetrata sottile e i calletti tipici di mani operose che, instancabilmente, tanto hanno creato negli anni, testimoniando nella storia il mio intenso passaggio sulla terra .... e ne vado orgogliosa.

Sorrido a quei capelli d'argento come un chiaro di luna che brillano sempre prima, nelle settimane successive all'appuntamento col parrucchiere, ogni volta che entro in ascensore e mi guardo allo specchio e le lentiggini (più poetico che chiamarle macchie) dove il sole splende attraverso….. e penso alla costanza che sviluppo prendendomene cura per schiarirle …. Ma che poi, fondamentalmente, non mi importa più di tanto :)


E osservo curiosa, quelle vene  che diventano sempre più evidenti sotto la pelle sempre più trasparente, come torrenti in piena e fulmini in montagna d’estate, trattenute in una sfoglia di riso…. E decido che non voglio coprire le braccia con le maniche perché non sono più, esteticamente, perfette, ma che hanno imparato ad abbracciare al momento giusto, le persone giuste ...


La mia età è un dono prezioso che vale la pena di conservare con cura, come un leone bianco, rara perché terminata con me, non ce ne sarà più replica.


Gli anni che passano sono la mia storia, quella per la cui trama ho lottato tanto, valorosamente, quella che ho imparato ad arricchire lasciandomi andare al flusso della vita, manovrandone il timone per continuare a solcare i mari della conoscenza al largo, senza mai lasciarla andare alla deriva.


La mia età è preziosa e bella come lo sono i fiori secchi, che hanno saputo trasformare la loro freschezza in bellezza accogliente, permanente e calorosa; le mie rughe e le pieghe della mia pelle sono creature che meritano rispetto, così come foglie d’autunno che mi regalano paesaggi affascinanti e romantici, ricchi di pace e tranquillità permettendomi di “nascondere” e dimenticare sprazzi di nostalgie di primavera.


Vivere una vita al ritmo delle stagioni, mi permette di capire che il tempo è solo un'illusione creata dall’uomo ….. vivere appieno le mie stagioni mi regala la bellezza di essere senza tempo ….. perché ogni giorno è il mio tempo.


Ho conosciuto, nel mio tempo, donne e uomini che sono diventati parte del mio riflesso nello specchio e, anche loro saranno, sono e sono stati un dono prezioso.

La mia età è preziosa perché ricca di storie, di piacevoli sensazioni come il cioccolato al 99% che sciolgo sulla lingua come una pozzanghera dopo la pioggia, stuzzicando innumerevoli emozioni ….. come le fragole pucciate da bambina nello zucchero o ricoperte di panna montata ...come le ciliegie appese alle orecchie per farne degli orecchini da diva di Hollywood che rinfrescano il collo….


Ogni volta che mi guardo allo specchio do il benvenuto alla mia età come a un amico che non vedo da moltissimo tempo …. 

Mi regalo le migliori miscele di caffè, perché non lo bevo più,tanto per, ma per gustarne attentamente gli aromi e scoprirne di nuovi…. Mi regalo gli ingredienti migliori perché lascino traccia nel mio tempo di oggi che sarà la mia età di domani …. 


Mi regalo ancora tante ore in cucina ….. perché gran parte della mia età l’ho costruita proprio lì, da sola, coi miei cari, con gli amici ….. il profumo della composta di mele di fine agosto a casa della signora Lia a Colico, il profumo del ciambellone della mamma e della torta allo zenzero di Natale, o della pizza del sabato sera; il profumo del brodo e dei tortellini sulla stufa a legna dei mie nonni paterni e del lambrusco novello con cui condivano ogni ultimo cucchiaio della minestra di riso.

E mi regalo anche questi meravigliosi biscotti, che sanno di tarda estate perché le ciliegie sono ormai state essiccate ….. e perché alla mia età ho imparato che la vita è fatta di piccole, dolci e golose quotidianità .....

COOKIES DI FINE ESTATE 
alle ciliegie & cioccolato fondente

1 T di farina semintegrale di frumento
1 T di farina di farro
1 T di fiocchi di avena grandi
1 T di fiocchi di avena piccoli
2 C di farina di semi di lino
8 C di acqua calda (non bollente)
1,5 c di lievito naturale per dolci
1 c di cannella in polvere
1 c raso di vaniglia in polvere
3/4 c di sale fino
3/4 T di burro di cocco (a temperatura ambiente) 
opp. margarina bio(morbida) 
opp. 1/2 T di olio di girasole
1 T di Gulamerah (zucchero di fiori di cocco -Panela)
1/2 T di sciroppo d'acero
1 T di ciliegie o amarene essiccate 
100 g di cioccolato extrafondente (72%) tagliato a pezzetti non troppo piccoli

  1. Miscelare la farina di lino con l'acqua, fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo.
  2. Riscaldare il forno a 175° e foderare con carta forno una placca/teglia bassa.
  3. In una ciotola capiente, versare le farine, il sale, lo zucchero di cocco, la cannella, la vaniglia e il lievito, miscelando con una frusta per eliminare eventuali grumi e ossigenare gli ingredienti.
  4. Mescolando con un cucchiaio di legno, aggiungere al composto di farine, uno alla volta, gli ingredienti liquidi. e, infine, la crema di semi di lino.
  5. Per ultimi, unire, i fiocchi di avena, le ciliegie e il cioccolato a pezzetti, mescolando accuratamente per ottenere un impasto omogeneo, morbido e appiccicoso.
  6. Suddividere l'impasto con l'aiuto di due cucchiai o formando delle palline con le mani bagnate, della grandezza preferita, con uno spessore massimo di 1,5 cm. e distribuirlo sulla teglia preparata.
  7. Infornare per 13/15 minuti circa, fino a quando il fondo e i bordi saranno dorati; il centro, al tatto, sarà ancora morbido, ma si asciugherà raffreddando.
  8. Sfornare e lasciare raffreddare sulla griglia, prima di servire.
  9. Possono essere stoccati in scatole di latta o vasi di vetro, fino a 15 giorni ... se dureranno senza essere divorati :)

martedì 8 luglio 2014

INSEGUENDO LA CAROTA ....




Charles Bukowski
INSEGUENDO LA CAROTA 
La poesia perfetta
non sarà mai scritta.
esco di casa
alle 11 di mattina,
mi giro,
lancio un saluto a mia moglie,
guido oltre la collina.
entro nel mondo.
la poesia perfetta
non sarà mai scritta,
mai scritta
qui,
ovunque,
su una pagina,
nelle strade,
sui muri,
a Parigi,
in Perù,
al gabinetto,
alla stazione,
su un tabellone pubblicitario,
sulla capocchia di uno spillo,
la poesia perfetta
non sarà mai scritta.
e di questo,
ringraziamo gli dei.

Le carote sono importanti radici, non solo per quanto siano noti mezzi figurativi per definire premi meritati (o meno) con cui stuzzicare le "golosità" umane e animali :D,  ma che possiedono qualità nutrizionali davvero interessanti e preziose, assicurando un apporto notevole di carotenoidi, precursori della vitamina A che, prima di trasformarsi, svolgono funzioni essenziali e benefiche al nostro organismo, come proteggere la cute dai radicali liberi prodotti dalle radiazioni solari. 


Una volta trasformati in vitamina A, i carotenoidi facilitano la vista notturna, rafforzano l'apparato di riproduzione a livello di produzione di sperma, favoriscono la crescita degli epiteli in caso di ferite, aiutano la guarigione delle mucose e proteggono dall'invecchiamento.

Contengono anche vitamina C che aiuta a mantenere in equilibrio il tessuto connettivo, denti e gengive e acido folico, nonché vitamina B6.
Le mandorle, invece, sono ricchissime di Omega-3 e Omega-6, acidi grassi che aiutano a tenere bassi i livelli di colesterolo e utili integratori naturali in caso di stati di affaticamento nervoso.
Da diversi studi scientifici di questi semi gustosi, risulta una buona capacità di ridurre il rischio di malattie cardiache, in parte dovuta alla presenza di Vitamina E con le sue proprietà antiossidanti: magnesio e potassio concludono un quadro nutrizionale delle mandorle, molto interessante e valido che fornisce un buon motivo a introdurle in modo regolare in un'alimentazione naturale e sana.

E allora quale modo migliore per introdurle in questa buonissima torta light & sana?

        TORTA DI CAROTE & MANDORLE       
Dosi per 8 porzioni

130 g di carote grattugiate finemente  
(se freschissime si può mantenere la buccia, altrimenti eliminarla per evitare un retrogusto amarognolo)
60 g di farina integrale bio
40 g di farina 0
100 g di farina di mandorle
40 g di yogurt di soia naturale
90 g di malto di riso
1  C di farina di lino
1/2 T di latte di soia, mandorle, riso o altro cereale a piacere
1 bustina di lievito naturale per dolci
un pizzico di sale
1 C di buccia di arancia bio grattugiata

  1. Riscaldare il forno a 180°; ungere e infarinare leggermente una teglia d. 22 cm. o una rettangolare 20x15.
  2. Versare in una ciotola capiente il malto, lo yogurt e la farina di lino e mescolare con un cucchiaio di legno.
  3. Aggiungere le farine, il lievito, il sale, la buccia di arancia, mescolare e unire poco a poco il latte, sempre mescolando fino ad amalgamare gli ingredienti.
  4. Per ultime aggiungere le carote grattugiate e mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo e morbido, ma non troppo fluido.
  5. Versare nello stampo preparato, livellando con una spatola, e infornare per 30/35 minuti circa, finché la superficie diventerà di un bel colore dorato e, inserendo uno spiedino al centro della torta, ne uscirà asciutto.
  6. Levare dal forno e lasciare riposare nello stampo per 5 minuti, poi sformare e proseguire il raffreddamento su una gratella da pasticceria.

giovedì 3 ottobre 2013

FAI BEI SOGNI ....

".... Nel corso degli anni il rifiuto della verità si era esteso a tutto il resto. Aveva aderito ai pensieri come una seconda pelle, diventando il mio modo di abitare la vita senza viverla ...." (Massimo Gramellini)
Fai bei sogni è l'ultimo libro letto .... una storia viva, una storia fatta di sentimenti ed emozioni profonde, visibili e invisibili ... una storia di verità illusorie e verità nascoste ... una sotria come tante con le sue piccole e grandi sfumature .... perchè la vita non è solo bianco e nero ... la vita è fatta di infinite tonalità di grigio .... e questo grigio, quasi sempre, è il colore che farà la differenza nella nostra esistenza ....
Un libro sicuramente da leggere ... e che vi riserverà una sorpresa alla fine .... e non andate subito a vederla, che vi conosco mascherine :D

giovedì 22 agosto 2013

LETTURE DAVANTI A UN BUON CAFFE' ...

"Nell'estate del 2005 sono capitato per caso in un orfanotrofio. In quel luogo che appariva povero e triste, ho trovato nascosta una straordinaria abbondanza di gioia.
Da allora ci sono tornato spesso, trascorrendovi circa cinquecento giorni: l'ho fatto perché mi sono reso conto che lì si trovava nascosto il segreto della felicità.
E io volevo scoprirlo."
Nicola Lecca si ispira a questa esperienza per scrivere il libro che ho appena finito di leggere ..... schietto e accattivante, curioso e profondo quanta basta ... come leggere il diario di una vita reale .... perché Imi è lo specchio di molte realtà lavorative, di sogni che riempiono vite ordinarie per trasformarle in esistenze assolutamente straordinarie ..... buona lettura !!!!

venerdì 28 giugno 2013

LEGGENDO DI UN MONDO LONTANO

" Detesto tutti i ritardi: Tranne uno".
Leggendo "Le difettose" ho percorso sentieri impervi e ripidi, ho sentito profumi di rose e percepito il dolore delle spine, ho assaggiato l'amaro di chi desidera ardentemente un figlio e non riesce nel suo intento e ho ricordato il dolce delle mie maternità come un dono e non  come qualcosa di scontato.
E ho avuto ancora una volta, leggendo inchiostro sulle pagine di un piccolo libro, l'opportunità di un viaggio interessante, toccante ed emozionante nel profondo dell'animo umano .... viaggio che mi arricchisce e che mi rammenta con delicatezza e spietatezza che la mia vita e le mie esperienze fanno parte di un individuale microcosmo e non dell'universo che mi circonda ... mi è sempre utile ricordarlo .... Durante la lettura gli aforismi di Seneca danno altre infinite opportunità di soffermarsi a meditare sul nostro vissuto e sull'interpretazione che diamo ai segni della vita .... bello .... un altro viaggio molto ... molto bello .... Thanks !!!

mercoledì 12 giugno 2013

ANIME AL CIOCCOLATO .... LETTURE DEL CUORE

Anche questo libro è terminato e, come tutti i romanzi che leggo, lascia il tempo per meditare, conoscere, comprendere la profondità dell'essere umano .... con le sue debolezze, i suoi sentimenti altalenanti e la speranza ... la speranza che nessuno sia perduto ma che per tutti sia a disposizione la possibilità di cambiare .... basta aprire mente e cuore, basta aprire gli occhi sul mondo .... basta sapere che possiamo sempre scegliere ... nonostante tutto e nostro malgrado .....
Una buona lettura che ti porta in un viaggio ricco di sentimenti ... profumati di cioccolato che colora le anime !!!!

martedì 23 aprile 2013

AL DI LA' DELLA BARRICATA ....

"Le irachene gridano in una valle dove nessuno le ascolta, predicano in un deserto senza fedeli, scrivono in un Paese in cui nessuno potrà concedersi il lusso di leggerle."
E' quello che riassume in pochissime parole il contenuto dell'ultimo libro che ho letto....
Inaam Kachachi è una giornalista irachena che lavora a Parigi come corrispondente per importanti testate giornalistiche arabe e ha raccolto racconti e poesie che mi hanno permesso di entrare, nonostante il nero che le ricopre, nei cuori di donne che vivono da anni il dramma del loro Paese tra guerre, attentati e corsa al petrolio ....
Intenso, non leggero, impegnativo in alcuni punti ma che fa riflettere, perchè per un po' ti ritrovi al di là della barricata, vedendo e vivendo la quotidianità da una prospettiva differente .....


NEMICO (ENEMY) 

Avevo un nome
Mia sorella e i miei figli avevano un nome
Dall'oggi al domani
Improvvisamente, ci hanno affibbiato un nome unico
Come un'uniforme da scolaro:
Tutti siamo ormai chiamati Nemico
Non ho mai affamato un bambino della California
Non ho mai, per rabbia, bruciato officine
Non ho mai distrutto il ponte sull'Hudson
Non ho mai bombardato Seattle
Non ho mai vestito di nero le vedove
Perchè mi chiamano Nemico?

(Lamea Abbas Amara  - 1997)

mercoledì 3 aprile 2013

LA MIGLIOR COSA DA METTERE IN UNA TORTA DI MELE ....

... Sono i denti :)
E i miei adorano infilarsi nella torta più amata in tutto il mondo.
Così sono sempre alla ricerca di nuove versioni, di abbinamenti e accostamenti classici e innovativi .... ne nascono scambi culturali, girandole di profumi e sapori, consistenze morbide o croccanti e intrecci tra loro ... ma lei, la mela, ne è sempre la regina.
La morte sua ,come si usa dire in cucina, e la gioia mia come dico io :D
La mela è un elemento importante e noto nella simbologia antica e la si trova in diverse culture.

Il significato celtico del melo è ricco di qualità tra cui l'integrità, la purezza e la benevolenza, motivo per il quale il melo fa parte dei simboli Ogham, uno dei metodi antichi di scrittura e interpretazione celtiche.
Il melo con i suoi fiori brillanti porta la primavera con i colori che vanno dal rosa al bianco. Il loro profumo leggero rallegra lo spirito dei passanti e i Celti usavano decorarvi la camera da letto come buon auspicio verso la fertilità e come omaggio alla bellezza e alla bontà che la vita ci offre. 

Ma non solo i fiori erano importanti. I Druidi riconoscevano nelle mele  potenti caratteristiche di trasformazione nel loro consumo. 
Si pensava che questo frutto potesse aiutare a viaggiare in altri mondi paradisiaci.
 Ulteriori stati alterati potrebbero essere indotti con la spremitura e la fermentazione delle mele, ovvero con la produzione del sidro :D
La caratteristica di conservarsi nel tempo, era per loro affascinante e importante nel significato che trasmetteva: è il simbolo dell'amore che si trasforma ma dura oltre il culmine della maturazione .... quando la passione si placa rimane fedele e confortante sostegno per l'essere umano ..... 

E ora questa ricetta .... altre curiosità legate alla simbologia della mela in una prossima torta !!!

TORTA DI MELE DENTRO E FUORI

150 gr. di farina 0
50 gr. di farina integrale
180 gr. di malto di riso
3 mele bio + 1 C di malto di riso + un pizz. di sale + 1 C di succo di limone
1/3 T di olio di girasole o mais
1/4 c di sale marino fino
2 c di lievito in polvere per dolci naturale (cremortartaro)
1,5 c di bicarbonato di soda  
1/2 c di vaniglia in polvere
1,5 c di cannella in polvere
un pizz. di chiodi di garofano in polvere
un pizz. di pepe di Giamaica in polvere  
1/3 T di uvetta o gocce di cioccolato
2 mele bio per decorare
  1. Sbucciare le 3 mele, privarle del torsolo e tagliarle a pezzetti.
  2. Versarle in una padella le mele con gli ingredienti abbinati per la loro cottura e farle saltare a fuoco vivace: devono essere morbide ma senza liquido sul fondo della pentola; frullarle con l'olio e il malto e metterle da parte. 
  3. Riscaldare il forno con opzione ventilato, a 175°; ungere e infarinare leggermente uno stampo d. 24 cm.
  4. Versare le farine in una ciotola e mescolarle usando una frusta da pasticceria, con il lievito e il bicarbonato.
  5. Unire la vaniglia in polvere e le spezie, il sale e l'uvetta.
  6. Aggiungere poco alla volta e sempre mescolando, il frullato di mele e mescolare con la frusta, fino a ottenere un composto omogeneo e mediamente denso.
  7. Se fosse troppo compatto, aggiungere qualche cucchiaio di latte di cereali o di acqua.
  8. Versare l'impasto nello stampo, livellarlo e distirbuirvi sulla superficie le due rimanenti mele, detorsolate e affettate conuno spessore di 1/2 cm. circa.
  9. Infornare per 35-40 minuti, finché la superficie sarà dorata e, inserendo al centro della torta uno spiedino di legno ne uscirà asciutto e non appiccicoso.
  10. Sfornare, lasciare intiepidire per 5 minuti nello stampo, poi sformare la torta, spennellare la superficie con 1 cucchiaio di composta di albicocche o pesche e lasciarla raffreddare completamente su una gratella da pasticceria.  

lunedì 11 febbraio 2013

E COME ENERGIA & ENERGIA COME ....

Energia come vibrazione che tutto fa muovere .... che cambia impercettibilmente con movimenti impercettibili .... come quella che sotto la nuova e fresca coltre di neve sta già spingendo per presentare la nuova primavera ... come quella che rende unici i piatti che cucino e che ognuno cucina .... come quella che attira la mia attenzione all'improvviso .... come quella che mi fa sentire bene o a disagio .... come le note della musica che penetrano nel profondo .... come le parole di una canzone che mi toccano il cuore ....

Energia come movimento ..... che tutto trasforma .... che crea il mutamento .... che mi fa scoprire nuove porte da aprire .... vecchie porte da chiudere ... che cambia il mio percorso e all'improvviso mi obbliga a riscrivere la mappa ..... a riprogrammare il navigatore .... che apre i miei occhi verso nuovi orizzonti ..... che mi ricorda che ci saranno sempre nuovi orizzonti e che questo mio tempo qui e ora non è eterno .....

Energia come trasformazione .... trasformazione di un ingrediente che nella semplicità appaga il mio gusto .... trasformazione di un'idea .... trasformazione di un pensiero .... trasformazione di un progetto ..... trasformazione di semplici conoscenze che diventano profonde amicizie ...

Energia come quella serve per superare gli ostacoli, per chiedere e per accettare, per riconoscersi tra mille, per creare legami sottili e nuove opportunità, per tagliarne altri, per guardare oltre il buio e per andare oltre alla siepe dei pregiudizi, delle paure, dell'opportunismo, dell'incoerenza e dell'ipocrisia, della banalità, della noia, del sicuro per l'incerto .....

Energia come quella che crea il flusso della vita ..... quella vita bellissima che non può esistere senza che il bianco e il nero si rincorrano e si completino .... senza che yin & yang continuino nell'infinito cammino per mondi ancora sconosciuti ....

Energia come quella che sento vibrare nelle mie mani .... muoversi nel mio cuore .... trasformarsi nell'anima ..... accompagnarmi nei viaggi della vita e legarmi ai cuori dei viaggiatori del mondo che incontro durante ......

Benvenuti siano tutti i motori di ricerca di questo movimento eterno ........   


martedì 20 marzo 2012

VOGLIO FARE CON TE CIO' CHE LA PRIMAVERA FA CON I CILIEGI ....

"Fiori rosa fiori di pesco c'eri tu, fiori nuovi stasera esco  ho un anno di più ..... " e con le parole di questa bellissima canzone del grande Lucio Battisti possiamo annunciare, ormai, che la primavera è arrivata ..... Spingeva da tempo dietro i bozzoli che, impazienti, quest'anno hanno atteso a lungo sui rami degli alberi per trasformarsi in gemme e ora, finalmente, eccoli sbocciare in fiori dai tenui colori con le sfumature che vanno dal bianco al rosa con le loro scale cromatiche e i  loro profumi che risvegliano l'aria, rendendola frizzante e piacevole.
Si riprende a uscire con la gioia di sentire il tepore dei raggi di sole che riscaldano la pelle, con le giacche che si aprono un bottone al giorno, con i capelli che svolazzano al fresco venticello lasciati liberi dai colorati cappellini d'inverno ..... incominciano a prendere forma e vita i progetti pensati e meditati nelle lunghe serate d'inverno e incominciano a sentirsi i desideri di un'alimentazione più leggera.
Le cotture diventano più veloci, gli ortaggi più leggeri e di forma allungata, foglie verdi e germogli la fanno da padroni .... come l'energia legno-albero che ci predispone all gentilezza e alla disponibilità, all'apertura verso nuove strade e nuove conoscenze, a dedicarci con pazienza ai nuovi impegni che si presentano sul nostro percorso, nuovi incontri che ci permetteranno di proseguire la nostra crescita interiore, spirituale e materiale ...
Questa energia è legata a fegato e cistifellea che possiamo aiutare a rafforzarsi, aumentando il consumo di orzo, farro, avena e frumento, assieme a ingredienti dal sapore acido come il limone, l'acidulato di umeboshi e di riso, l'aceto di mele; l'uso quotidiano di foglie verdi scottate o saltate per 3 minuti, condite solo con i condimenti di cui sopra e abbinate a radici come il daikon, il ravanello, lo zenzero, ai crauti naturali e agli insalatini fermentati, nonché a cotture saltate o al vapore, daranno un grande aiuto a questi due importanti organi, rafforzandoli e alleggerendoli dagli eccessi invernali.
Il corpo sente sempre di più il bisogno di rinfrescarsi ..... verdure di stagione pressate, insalate e frutta fresca, così come le gelatine e i dolci sempre a base di frutta ci aiuteranno a farlo in modo equilibrato e naturale..... Ogni stagione ha il suo cantico, ogni stagione ha il suo cruccio ..... l'importante è vivere l'istante ..... sempre !!!


Giochi ogni giorno...

Giochi ogni giorno con la luce dell'universo.
Sottile visitatrice, giungi nel fiore e nell'acqua.
Sei più di questa bianca testina che stringo
come un grappolo tra le mie mani ogni giorno.

A nessuno rassomigli da che ti amo.
Lasciami stenderti tra ghirlande gialle.
chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud?
Ah lascia che ti ricordi come eri allora, quando ancora non esistevi.

Improvvisamente il vento ulula e sbatte la mia finestra chiusa.
Il cielo è una rete colma di pesci cupi.
Qui vengono a finire tutti i venti, tutti.
La pioggia si denuda.

Passano fuggendo gli uccelli.
Il vento. Il vento.
Io posso lottare solamente contro la forza degli uomini.
Il temporale solleva in turbine foglie oscure
e scioglie tutte le barche che iersera s'ancorarono al cielo.

Tu sei qui. Ah tu non fuggi.
Tu mi risponderai fino all'ultimo grido.
Raggomìtolati al mio fianco come se avessi paura.
Tuttavia qualche volta corse un'ombra strana nei tuoi occhi.

Ora, anche ora, piccola mi rechi caprifogli,
ed hai persino i seni profumati.
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle
io ti amo, e la mia gioia morde la tua bocca di susina.

Quanto ti sarà costato abituarti a me,
alla mia anima sola e selvaggia, al mio nome che tutti allontanano.
Abbiamo visto ardere tante volte l'astro baciandoci gli occhi
e sulle nostre teste ergersi i crepuscoli in ventagli giranti.

Le mie parole piovvero su di te accarezzandoti.
Ho amato da tempo il tuo corpo di madreperla soleggiata.
Ti credo persino padrona dell'universo.
Ti porterò dalle montagne fiori allegri,copihues,
nocciole oscure, e ceste silvestri di baci.
Voglio fare con te
ciò che la primavera fa con i ciliegi.


PABLO NERUDA