Non vi è nulla di più fugace che il cibo ... ma nella memoria il suo ricordo rimarrà immortale ...


mercoledì 29 agosto 2018

CIAMBELLA SEMI-INTEGRALE NELLA PETRONILLA ... CILIEGIE & CIOCCOLATO

Altra torta veloce ottima per la colazione, per la merenda e anche per un fine pasto informale senza accendere il forno !!!

CIAMBELLA SEMI-INTEGRALE NELLA PETRONILLA ... CILIEGIE & CIOCCOLATO

150 g di farina integrale
100 g di farina manitoba opp. 0
180 g di zucchero
1 pizzico di sale
90 g di burro fuso e raffreddato a temperatura ambiente
125 g di yogurt naturale o alle ciliegie
3 uova
La buccia di 1 limone bio, grattugiata
1 Cucchiaio di estratto di vaniglia naturale
150 g di cioccolato bianco o fondente, a piacere
1 bustina di lievito in polvere per dolci

250 g di ciliegie sciroppate veloci* autoprodotte (oppure già pronte in vasetto)

1. In una ciotola montare le uova con lo zucchero e un pizzico di sale fino a quando saranno chiare e spumose, poi aggiungere mescolando delicatamente, il burro, lo yogurt, le farine mescolate al lievito, la vaniglia e la buccia di limone fino ad amalgamare gli ingredienti.
2. Unire il cioccolato tritato grossolanamente e versare nella Petronilla unta e infarinata leggermente.
3. Distribuire le ciliegie sulla superficie, facendo penetrare leggermente nell’impasto lo sciroppo di cottura infilando delicatamente qua e là, uno spiedino nell’impasto. Chiudere il fornetto col coperchio.
4. Sistemare sul fornello medio il riduttore in dotazione, meglio se sopra uno spargi-fiamma, appoggiarvi la Petronilla e lasciare cuocere per 5 minuti a fiamma alta poi abbassare al minimo e proseguire la cottura per 55/60 minuti o fino a quando, inserendo uno spiedino nei fori del coperchio, ne uscirà asciutto.
5. Spegnere e lasciare intiepidire per 20 minuti prima di levare la torta nella pentola e poi completamente su una griglia prima di servirla.

Impasto con il Bimby:

1. Mettere nel boccale la scorza del limone tagliata con un pelapatate, unire lo zucchero e tritare 10 sec / vel Turbo.
2. Versare le uova, il sale, la vaniglia chiudere e mescolare per 15 sec / vel 5
3. Aggiungere le farine, il lievito, lo yogurt e il burro, mescolare 30 sec. / vel 5
4. Unire il cioccolato e mescolare 20 sec / vel. 5 / inserendo l’antiorario

* Per le ciliegie sciroppate veloci

250 g di ciliegie fresche, lavate e denocciolate (e senza il picciolo)
2 cucchiai di zucchero
Un Cucchiaio di brandy o cognac

1. Versare le ciliegie in un tegame con lo zucchero e il liquore, mescolare e lasciarle riposare per 2 ore.
2. Cuocerle su fiamma medio alta per 10 minuti, fino a quando saranno morbide e il succo si sarà addensato leggermente. Mettere da parte. 
3. Versare nella Petronilla unta e infarinata leggermente, poi proseguire con le istruzioni di cui sopra, partendo dal punto 3.

domenica 26 agosto 2018

CARBONARA VEGETARIANA DI ZUCCHINE ALLE ERBE

La zucchina è il frutto dell'orto più diffuso durante tutta la stagione calda, momento dell'anno in cui diventa davvero una regina rispettando la sua stagionalità.

Originarie dell'America Meridionale sono appartenenti alla stessa famiglia dei meloni, delle zucche e dei cetrioli; 
infatti sono composte per almeno il 95% di acqua, ricche di sali minerali quali potassio, ferro, rame, magnesio e fosforo, di acido folico e carotenoidi contenuti nella buccia (importante, quindi, non eliminarla ma consumare le zucchine in modo "integrale") e di vitamine come la  C - E - A - B1- B2

Povere di calorie, grassi e proteine, forniscono al nostro organismo un'azione disintossicante, diuretica e antinfiammatoria nonché un discreto apporto di fibre che aiutano la motilità intestinale.
Nell'antichità le si attribuivano anche proprietà che favorivano il sonno e rilassavano la mente.

Semplice, dolce e versatile, in cucina si trasforma in un prezioso alleato per dare freschezza e profumo d'estate alle nostre ricette come in quella di oggi, valida alternativa ai soliti e comuni condimenti per la pasta a base di pomodoro fresco ....

Altre informazioni e ricette con le zucchine le potrete leggere Qui

CARBONARA DI ZUCCHINE ALLE ERBE
Versione vegetariana
2 scalogni
1 spicchio di aglio
30 g di olio extravergine di oliva
2 foglie di menta fresca
4 foglie di basilico fresco
un rametto di timo fresco (le foglioline)
un rametto di maggiorana fresca ( le foglioline)
500 g di zucchine 
300 g di pasta corta o lunga, senza glutine oppure integrale  
35 g di Grana o pecorino non troppo stagionato
3 tuorli di uova fresche
1 cucchiaino di sale fino
pepe a piacere

  1. Mondare scalogni e aglio, affettarli sottilmente e rosolarli in un tegame con l'olio e un pizzico di sale, fino a quando saranno appassiti.
  2. Nel frattempo lavare sotto acqua corrente le zucchine, strofinandole accuratamente con le mani poi eliminare la parte superiore alle cime delle zucchine e pelare le stesse conservandole attaccate al frutto, poiché anche i piccioli sono commestibili. 
  3. Eliminarne il bottone inferiore poi tagliale a cubetti di circa 1 cm., aggiungerle nel tegame, unire un pizzico di sale e cuocere a fiamma medio bassa per 10 minuti con il coperchio fino a quando saranno leggermente morbide ma ancora croccanti.
  4. Spegnere, aggiungere le erbe spezzettate a mano e regolare il sapore a piacere.
  5. Nel frattempo lessare la pasta in acqua bollente salata, seguendo i tempi di cottura specificati sulla confezione.
  6. In una zuppiera sbattere i tuorli con il formaggio grattugiato, pepe e un pizzico di sale fino ad amalgamare il composto.
  7. Aggiungere a filo qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta mescolando con una forchetta e aggiungere le zucchine.
  8. Scolare la pasta al dente e versarla nella zuppiera mescolando velocemente e accuratamente con un cucchiaio di legno fino ad amalgamare gli ingredienti.
  9. Servire immediatamente.
Versione con Bimby
  1. Mondare scalogni e aglio, metterli nel boccale tagliati a pezzettoni e tritare per 6 sec/ vel. 7
  2. Lavare sotto acqua corrente le zucchine, strofinandole accuratamente con le mani poi eliminare la parte superiore alle cime delle zucchine e pelare le stesse conservandole attaccate al frutto, poiché anche i piccioli sono commestibili. 
  3. Eliminarne il bottone inferiore poi tagliale a cubetti di circa 1 cm., aggiungerle nel boccale, unire un pizzico di sale e le erbe spezzettate grossolanamente con le mani, poi cuocere 12 min/ temp. Varoma/ vel. 1 / inserendo l'antiorario.
  4. Terminata la cottura versare in una zuppiera, regolandone il sapore a piacere.
  5. Nel frattempo lessare la pasta in acqua bollente salata, seguendo i tempi di cottura specificati sulla confezione.
  6. Lavare e asciugare il boccale, tritare il formaggio a tocchetti,  per  20 sec. / vel. 10, unire i tuorli, una macinata di pepe e un pizzico di sale poi mescolare per 20 sec. / vel. 6 aggiungendo dal foro del coperchio qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
  7. Scolare la pasta al dente e versarla nella zuppiera con le zucchine, mescolare poi aggiungere a filo il condimento a base di uova mantecando il tutto accuratamente con un cucchiaio di legno fino ad amalgamare gli ingredienti.
  8. Servire immediatamente.

sabato 25 agosto 2018

RIASSUMENDO IL CALENDARIO CORSI DI CUCINA AUTUNNO 2018

Il calendario dei corsi è stato aggiornato con nuove date e titoli ... ed è in continua "evoluzione". 

Se siete interessati tenetelo d'occhio e per informazioni scrivete a hindin@fastwebnet.it


29/09/18
PIZZA, FOCACCIA & Co.
14,30/17,30     MILANO
ITALIANCAKEDESIGN SCHOOL
scuolacakedesign@hotmail.com
https://www.facebook.com/events/422503301597542/

6/10/2018
LA PASTA FRESCA
10,00/13,00     MILANO
ITALIANCAKEDESIGN SCHOOL
scuolacakedesign@hotmail.com
https://www.facebook.com/events/375786366159942/

3/11/2018
PROFUMO DI PANE ...panificazione casalinga
10,00/13,00     MILANO
ITALIANCAKEDESIGN SCHOOL

scuolacakedesign@hotmail.com
https://www.facebook.com/events/1814637218629894/

CIAMBELLA AL LIMONE & CIOCCOLATO CON LA PETRONILLA

In un'epoca dove le cucine di casa stanno diventando tecnologicamente sempre più avanzate, cucinare con accessori e strumenti di vecchia generazione e che usavano ancora le nonne, risulta un'alternativa piacevole che mi regala sempre intense sensazioni.

E' il caso della pentola/fornetto comunemente definita "Petronilla", una pentola in alluminio con cono forato centrale (a ciambella) munita di coperchio forato e che funge come valida alternativa al forno di casa che, nel passato, non era certo presente in tutte le cucine.

Viene chiamata anche "fornetto Versilia" o "fornetto di campagna" ed è piuttosto funzionale poiché permette di cuocere sul fornello non solo torte ma anche pane, pizza e focaccia, verdure, carne ecc... insomma, gran parte delle pietanze che dovrebbero essere passate al forno.

La comodità e la motivazione per usarla? 
  • Il risparmio energetico poiché non sarà necessario preriscaldare il forno tradizionale solo per una ricetta,  consumando il gas  effettivamente necessario per la cottura della stessa.
  • Poter "sfornare" le nostre leccornie anche in piena estate (che non è poco)
  • Sfornare anche quando ci troviamo lontani da casa e, magari, senza la disponibilità di un forno (come in campeggio)
  • Il piacere di cucinare come una volta e la consapevolezza di essere grati agli elettrodomestici che arredano i piani delle nostre cucine e che non sempre consideriamo quanto utile sia il loro aiuto nel quotidiano ménage familiare.

CIAMBELLA AL LIMONE & CIOCCOLATO CON LA PETRONILLA

4 uova
180 g di zucchero di canna
180 g di burro sciolto e a temperatura ambiente
opp. 160 g di olio di girasole
la scorza grattugiata e il succo di 2 limoni bio
1 Cucchiaio di estratto naturale di vaniglia
Opp. ½ cucchiaino di vaniglia naturale in polvere
230 g di fecola di patate
120 di farina 0
40 g di farina integrale 

100 g di latte vaccino o vegetale
1 bustina di lievito per dolci in polvere
100 g di cioccolato fondente a pezzettoni

1. Montare le uova con lo zucchero per 6 minuti fino a quando il composto sarà chiaro e spumoso.
2. Unire il burro fuso o l’olio e montare per altri 6 minuti.
3. Aggiungere scorza e succo di limone, la vaniglia e mescolare con un cucchiaio di legno fino ad amalgamare gli ingredienti aggiungendo, un cucchiaio alla volta, le farine.
4. A parte sciogliere il lievito in 100 ml di latte vaccino o vegetale e aggiungere all’impasto sempre mescolando delicatamente fino ad amalgamarlo al composto.
5. Ungere accuratamente la Petronilla e cospargerla con del pangrattato fine o della farina, distribuire l’impasto in modo omogeneo nella pentola e cospargere la superficie col cioccolato.
6. Appoggiare su un fornello medio una retina spargifiamma (non è obbligatoria ma rende più uniforme la cottura), il relativo diffusore in dotazione con la pentola fornetto, riempire con dell’acqua la parte incava e appoggiarvi la Petronilla chiusa con l’apposito coperchio.
7. Cuocere a fiamma alta per 4 minuti poi abbassarla a medio-bassa e lasciare in cottura per 40 minuti e, infine, abbassare al minimo per altri 10/15 minuti o fino a quando, inserendo uno spiedino lungo attraverso i fori, ne uscirà pulito.
8. Spegnere e lasciare intiepidire nella pentola prima di sformarla e servir la ciambella spolverandola con zucchero a velo a piacere. 


Versione con Bimby

  1. Inserire sul gruppo coltelli all'interno del boccale l’apposita farfalla, montare le uova con lo zucchero per 6 minuti a 37° vel. 4 senza il misurino, fino a quando il composto sarà chiaro e spumoso. 
  2. Unire il burro fuso o l’olio e montare per altri 5 minuti a vel. 4 
  3. Levare la farfalla, aggiungere scorza e succo di limone, vaniglia e mescolare per 15 secondi a vel. 5. 
  4. Azionare le lame a vel. 4 per 1 minuto e mezzo, facendo scendere dal foro, un cucchiaio alla volta, le farine. 
  5. Procedere come sopra dal punto 5. 
  6. A parte sciogliere il lievito in 100 ml di latte vaccino o vegetale e aggiungere all’impasto mescolando ancora per 20 secondi a vel. 5 fino ad amalgamarlo al composto. 
PS: Ovviamente la ciambella/torta potrà essere cotta al forno in uno stampo tradizionale, per 40 minuti a 180°

domenica 4 marzo 2018

CIAMBELLINE ALLO ZIBIBBO

Le ciambelline al vino sono biscotti legati alle tradizioni contadine, diffusi un po' in tutta la zona centrale del nostro territorio.

Sono dolci semplici e che durano nel tempo, preparati  con i prodotti della terra a disposizione nella dispensa delle campagne coma la farina, il vino e l'olio extravergine di oliva e aromatizzati con semi di finocchio o di anice, granella di frutta secca o cacao amaro in polvere.
Il vino può essere bianco, rosso o liquoroso, in alcune regioni si preparano con il vino cotto... una ricetta "svuotadispensa" !

Erano il dessert di fine pasto accompagnato dal vino rimasto in tavola o da uno liquoroso, ma sono ottimi anche con una fumante tazza di tè.

CIAMBELLINE ALLO ZIBIBBO 


500 g Di farina 0 o semintegrale
125 g di olio extravergine di oliva, girasole o mais
150 g di zucchero oppure 100 g di malto di riso
150 g di vino bianco/rosso o liquore a scelta
1 Cucchiaio di semi di anice/ fiori di lavanda / buccia di limone o arancia / cannella ecc… , a piacere
una manciata di cioccolato fondente tritato, a piacere
½ bustina di lievito per dolci opp. 1 cucchiaino di bicarbonato
Un pizzico di sale

1. Impastare tutti gli ingredienti, ricavare con le mani delle strisce cilindriche con diametro di circa 1 cm, poi unire i due capi e ricavarne delle ciambelle a misura desiderata.
2. Distribuirle su una teglia bassa, foderata con carta forno, cospargere a piacere con zucchero semolato e infornare a 180° (statico) per 20/25 minuti circa o fino a quando diventeranno leggermente dorate.
Si conservano a lungo chiusi in scatole di latta.... sempre che riusciate a resistergli  😋

venerdì 12 gennaio 2018

CALENDARIO CORSI DI CUCINA INVERNO - PRIMAVERA 2018

"Una ricetta non ha anima. E’ il cuoco che deve infondere anima nella ricetta"
(Thomas Keller)
 

Qui trovate il calendario stagionale programmato .... ci sono corsi per tutti i gusti e tutte le età e motivazioni varie per frequentarli: dalla curiosità al divertimento, dalla voglia di imparare alla voglia di conoscere piatti, tecniche e ... nuovi amici....
Ci vediamo ..... in cucina .... vi aspetto !!!!

CORSO DI PASTICCERIA VEGANA
Un corso durante il quale apprendere nuove tecniche per cucinare i classici della pasticceria senza ingredienti di origine animale e scoprire le alternative allo zucchero, imparando a utilizzare anche dolcificanti naturali alternativi.

TORTA DI MELE ALLA CANNELLA CON SALSA MOU
CROSTATA INTEGRALE AL LIMONE
CROCCANTE AL MALTO DI RISO 

DOMENICA  15 APRILE dalle 10,00 alle 13,00


Costo 69,00 euro
c/o ITALIAN CAKE DESIGN SCHOOL
C.so Plebisciti 8
MILANO

Per info & iscrizioni

02 36685570   

344 2394250
scuolacakedesign@hotmail.com

giovedì 4 gennaio 2018

TEGLIA DI PATATE ALLE ERBE ... GUSTOSA SEMPLICITA' DEL POST ABBUFFO

Per fortuna dopo le tavole imbandite per le feste possiamo ritrovare la semplicità della cucina quotidiana che, dopo tanto cucinare, ritrovo con piacere.

Il gusto nelle pietanze della nostra casa però non deve mai mancare, così nasce questa ricettina sciuè sciuè che riscuote sempre successo con poco lavoro e ... pochi ingredienti !!!

TEGLIA DI PATATE ALLE ERBE
1 grossa batata, possibilmente arancione (patata dolce)
250 g di patate tradizionali, sbucciate
200 g di patate viola, sbucciate
200 g di patate rosse, lavate accuratamente
1 spicchio di aglio privato del germoglio interno
1 scalogno, mondato
1 cucchiaino di origano essiccato
1/2 cucchiaino di timo essiccato
1 cucchiaino di rosmarino fresco, tritato finemente
1/2 cucchiaino di salvia fresca, tritata finemente
1/2 cucchiaino di paprica dolce (o forte secondo proprio gusto)
una macinata di pepe
una grattata di noce moscata
4 Cucchiai di olio extravergine di oliva
2-3 Cucchiai di vino bianco o birra

Per servire (facoltativo)
yogurt di soia o vaccino naturale, non zuccherato
sale & pepe

  1. Scaldare il forno a 180° e ungere una pirofila o una teglia con poco olio.
  2. Affettare sottilmente le patate con uno spessore max di 3 mm, aiutandosi con una mandolina, tenendole separate secondo tipologia.
  3. In una ciotola schiacciare l'aglio ed emulsionarlo con le erbe, l'olio, le spezie e il vino (o la birra).
  4. Passarvi le patate, un tipo alla volta, mescolando per bene con le mani fino a quando saranno condite accuratamente.
  5. Sistemare nella teglia le fettine di patata a piacere, mantenendole in posizione verticale, creando una specie di spirale.
  6. Irrorarle col condimento rimasto, coprire con carta di alluminio e cuocere per 15 minuti.
  7. Levare l'alluminio e proseguirne la cottura fino a quando saranno dorate e morbide.
  8. Servire caldo accompagnando a piacere con dello yogurt naturale condito con sale e pepe a piacere.

mercoledì 3 gennaio 2018

DHAL SPEZIATO ... LE LENTICCHIE DI CAPODANNO ALTERNATIVE

Mangiare lenticchie alla mezzanotte dell'ultimo dell'anno o per il pranzo di Capodanno, è una delle tradizioni più diffuse in tutta Italia e la leggenda più conosciuta che accompagna questo antico rito è quella che lega il consumo di lenticchie a un successivo anno economicamente proficuo e generoso.
Ma sono anche simbolo di "lunga vita" per le loro caratteristiche nutrizionali importanti e la resistenza botanica alle intemperie ... qualità che si spera di "assorbire" mangiandole in abbondanza.

Le lenticchie sono il primo ingrediente cucinato di cui si trova testimonianza scritta che risale a circa 4000 anni fa  e la sua coltivazione pare sia partita dall'antico Egitto, attorno al 525 a.C.

Simbolicamente se ne trova traccia nell'Antico Testamento (libro della Genesi) quando Esaù abdica in favore del fratello Giacobbe in cambio di un piatto di lenticchie rosse, metafora che ancora oggi è utilizzata per definire chi si "vende" a poco prezzo o non si da il giusto valore.

Per millenni, insomma, sono state cibo apprezzato o disprezzato, secondo le epoche e i popoli mantenendo però intatto, con la loro semplicità, il proprio valore sia nutrizionale che simbolico !!!!

Per questo Capodanno le ho cucinate in modo differente, servendole sotto forma di crema speziata, un po' per richiamare l'atmosfera "Bollywoodiana" del cenone un po' per cambiare.

Golose in versione più densa come accompagnamento alle pietanze o spalmate su crostini, oppure più diluite per creare una corroborante e sostanziosa zuppa !!!

DHAL SPEZIATO

150 g di pomodori maturi 
oppure conservati
1 cipolla media, mondata 
1/2 spicchio di aglio (facoltativo)
2 cm di radice di zenzero fresca, pelata 
2 cm di curcuma fresca, pelata opp. 1 cucchiaino in polvere
1 cucchiaino raso di curry medio
1/4 di cucchiaino di coriandolo in polvere
una macinata di pepe
sale fino q.b.
3 foglie di alloro
20 g di olio extravergine di oliva
130 g di lenticchie rosse (quelle decorticate)
300 ml di acqua o brodo vegetale
sale q.b.
una manciata di prezzemolo o coriandolo fresco

  1. Tritare grossolanamente la cipolla, l'aglio, lo zenzero e la curcuma fresca, rosolare in un tegame con l'olio, l'alloro e un pizzico di sale fino a quando saranno traslucide e morbide, aggiungendo se necessario poca acqua.
  2. Unire le spezie e tostarle su fiamma bassa mescolando continuamente poi aggiungere i pomodori tritati, sale, pepe e cuocere per 5 minuti, mescolando.
  3. Infine, unire le lenticchie precedentemente risciacquate e scolate, mescolare poi unire l'acqua o il brodo vegetale e portare a bollore poi coprire, abbassare la fiamma e cuocere per circa 25 minuti o fino a quando saranno morbide e avranno raggiunto al consistenza desiderata, tenendo presente che, raffreddandosi, il composto si addenserà.
  4. Regolare il sapore a piacere e servire caldo spolverando con il prezzemolo o il coriandolo fresco tritati grossolanamente.

lunedì 1 gennaio 2018

LA DOLCE BOLLYWOOD ... LADDU, I PASTICCINI INDIANI PER SAN SILVESTRO

I "post ... umi" dell'ultimo dell'anno mi portano a rivivere la magica atmosfera creata dal tema per questo ultimo cenone di San Silvestro: "Bollywood in mountain" ha illuminato e rallegrato la nostra tavola con un menù semplice ma sfizioso su richiesta del gentil consorte che desiderava una cena stile India.


Tra lustrini, gioielli e sgargianti colori abbiamo annusato un profumo di spezie più lontano  dalla solita cannella natalizia così come i sapori e le consistenze ci hanno catapultato in un Capodanno lontano....

I dessert indiani sono sfiziosi, golosi e caloricamente importanti, ma l'ultima cena dell'anno ha una sua importanza e i laddu hanno sostituito egregiamente il tradizionale panettonepandoropandispezie sempre presenti in questo periodo di feste.

Si tratta di golose palline a base di farina di ceci tostata e sono più pericolose delle ciliegie ... una tira l'altra.

La presenza della farina di ceci come ingrediente principale, rende questi snack ottimi anche in caso di attività sportiva poiché risultano molto proteici ed energetici nonché risorsa di vitamine E, A, B e altri micronutrienti preziosi.

I lipidi presenti in questa farina sono grassi ad alto livello nutrizionale poiché rappresentati soprattutto da acido linoleico e quindi ottimi per l'equilibrio dell'apparato cardio-vascolare ...
La presenza però del burro, implica una quantità di grassi saturi piuttosto importante, motivo per cui è consigliabile preparare i laddu usando del ghi (o burro chiarificato) al posto di quello tradizionale.

La forma ad acino ha anche rispettato il simbolo di prosperità che riveste l'uva allo scoccare della mezzanotte .... le lenticchie verdi sono state sostituite da quelle rosse in un saporito e speziato dhal ... i samosa, fagottini fritti ripieni di verdure, hanno dato il colpo di grazia alle calorie .... insomma, in fatto di simbolismo, nonostante il tema indiano e di calorie, non ci siamo fatti mancare nulla anche quest'anno ....
D'altrone il mio motto preferito in cucina è

"L'abbondanza non fa mai carestia"

Godetevi questi sfiziosi snack e, una volta assaggiati, non ne potrete più fare a meno !!!!! 
LADDU ... PASTICCINI DI CECI INDIANI

175 g di burro (meglio se ghi o chiarificato)
o margarina bio per versione vegana
200 g di farina di ceci
un pizzico di sale fino
1 Cucchiaio di granella di nocciole, noci o mandorle tostate
1 Cucchiaio di cocco rapé
125 g di zucchero al velo integrale
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere
  1. Sciogliere il burro o la margarina in un tegame largo e antiaderente.
  2. Unire la farina di ceci e il pizzico di sale poi lasciare cuocere su fiamma bassa, mescolando frequentemente, fino a quando il composto sarà completamente tostato: diventerà dorato e molto aromatico all'olfatto (circa 10 minuti)
  3. Aggiungere il cocco e le spezie e mescolare lasciando tostare ancora per 5 minuti.
  4. Levare dal fornello e aggiungere lo zucchero mescolando accuratamente fino a quando gli ingredienti saranno amalgamati.
  5. Lasciare intiepidire per 10 minuti poi formare con le mani delle palline grandi come noci pressando bene il composto e sistemarle su un vassoio.
  6. Servire una volta raffreddate completamente.
  7. Si conservano per una settimana in una scatola di latta chiusa.
Variazione:
E' possibile stendere il composto in un contenitore quadrato o rettangolare, formando uno strato altro circa 1,5 cm.
Lasciare raffreddare completamente poi tagliare a quadrotti.

domenica 31 dicembre 2017

ZUPPA DI PATATE & FUNGHI ALLA POLACCA ... LA RIVISITAZIONE DELLO ZUREK A SAN SILVESTRO

Della Polonia, mia preferita meta di viaggi, amo tutta la cucina ma, in particolar modo, le zuppe.
Tra queste ne spicca una chiamata "zurek" che nasce tradizionalmente come pietanza tipica di Pasqua ma che ora si prepara più frequentemente anche durante il resto dell'anno.

La caratteristica principale è che viene preparata con una base di "acqua fermentata" chiamata "zakvas"che richiama il "kvas" russo , bevanda a base di acqua, farina di segale e uvette e che dona un retrogusto saporito e acidulo alla minestra.

Per il pranzo di oggi, giusto per stare leggeri 😅, ne ho preparata una versione più semplice cucinandola con quello che avevo in casa.
Nella versione originale vengono aggiunti circa 400 g di salsiccia affumicata, prodotto tipico dell'est che, nella versione vegetale ho sostituito con del tofu affumicato.

E' una delle poche minestre che, quando finisce, suscita le lamentele dei miei commensali .... quindi vi consiglio di abbondare con le quantità !!!!

ZUREK DI SAN SILVESTRO
1,600 lt. di acqua
15 g. di funghi secchi, rinvenuti in acqua bollente per 30 minuti
1 grossa cipolla, tagliata a dadini
4 foglie di alloro, preferibilmente fresco
1/4 di cucchiaino di pimento in polvere (facoltativo)
oppure 10 bacche di ginepro
sale & pepe q.b.

versione vegetariana:
150 g di panna acida
150 g di panna fresca
versione vegana:
150 g di yogurt di soia naturale, non zuccherato, mescolato a due cucchiai di succo di limone
150 g di panna di soia o di avena

600 g di patate, tagliate a dadini 
300 g di tofu affumicato a dadini 

  1. Portare a bollore l'acqua con i funghi tagliati a pezzetti, le foglie di alloro, le bacche di ginepro, il pimento, la cipolla, un pizzico di sale e pepe macinato, abbassare la fiamma  lasciando cuocere per 10 minuti circa.
  2. Aggiungere le patate, eliminare le bacche di ginepro e proseguire la cottura senza coperchio, fino a quando saranno morbide (circa 10 minuti)
  3. Con un pressapatate schiacciare gli ingredienti della minestra poi aggiungere il tofu affumicato e lasciare cuocere per 5 minuti.
  4. Levare dal fuoco, condire con la panna acida e la panna fresca, mescolando fino ad amalgamare gli ingredienti.
  5. Regolare il sapore a piacere e servire calda con una macinata di pepe.