Non vi è nulla di più fugace che il cibo ... ma nella memoria il suo ricordo rimarrà immortale ...


venerdì 8 maggio 2015

M COME MIGLIO

Quando si parla di miglio, normalmente, l'associazione va subito al cibo per gli uccellini .... ovviamente, oggi, parlerò del miglio adatto al consumo "umano" :)
Si tratta di un cereale molto antico, di cui si trova traccia perfino nell'epoca della preistoria ed è stato un cibo importante per parecchi popoli .... compreso il nord italia: la tipica polenta era a base di miglio fino all'arrivo del mais.
Davvero interessante sotto diversi punti di vista nutrizionali:
  1. E' un cereale senza glutine, già in natura.
  2. E' un cereale che non crea acidità nell'organismo ma è un alcalinizzante del corpo.
  3. Si tratta di un alimento ad alta digeribilità, ben tollerato da bambini, anziani e indicato in stati di convalescenza o per affrontare momenti di stanchezza e/o debolezza.
  4. Ricco di sali minerali tra cui manganese, rame, fosforo e, soprattutto, magnesio; proprio grazie alla presenza di quest'ultimo, il miglio è un ottimo aiuto in casi di problemi legati al cuore (abbassa la pressione sanguigna), riduce la gravità dellasma e contrasta problemi di emicrania.
  5. Il fosforo è utile per lo sviluppo e la riparazione dei tessuti del corpo, e regola il metabolismo dei grassi.
  6. E' altamento proteico ed è di assoluto beneficio per lo stomaco, la milza, il pancreas e il sistema linfatico.
  7. La stagione legata al miglio è il primo autunno, il suo colore richiama il colore principale di questo periodo e i colori della terra.
  8. E' confermata la credenza che rafforzi unghie, capelli, smalto dentale ed epidermide ... il suo consumo costante ci permette di assorbire l'acido salicilico contenuto in questo prezioso cereale e che agisce proprio su questi elementi del nostro corpo.
  9. E' ricco di fibre che ci permettono di contrastare la stitichezza, idratando il colon e, agendo come un integratore di microflora ed è a basso impatto glicemico, poiché povero di zuccheri semplici.
  10. La presenza di niacina (vit B3), aiuta a ridurre e regolare il colesterolo "cattivo" e i trigliceridi
  11. Presenta interessanti qualità antiossidanti.
  12. le persone che soffrono di ipotiroidismo, devono consumarne con parsimonia, poiché contiene anche una sostanza che, in grande quantità, inibisce la funzionalità tiroidea, limitandone l'assorbimento di iodio.
Ma analizziamolo anche dal punto di vista gastronomico e pratico:
  1. E' un cereale molto versatile in cucina, lo si utilizza dall'antipasto al dolce.
  2. E' molto apprezzato dalle donne, non sempre dai maschietti ma, proprio per la sua versatilità, si trova sempre la ricetta giusta per presentarlo a tavola :)
  3. Ha un prezzo conveniente, vista anche la sua resa dopo la cottura.
  4. Ha un gusto dolce, leggermente nocciolato, che lega benissimo con quello del limone, sia in ricette salate che dolci.
  5. Si abbina perfettamente alle verdure dolci, soprattutto la zucca, che assieme diventano un potente rimedio per rafforzare lo stomaco e il pancreas.
  6. Per la cottura:
  • Per prima cosa occorre lavarlo abbondantemente sotto acqua corrente, facendo attenzione che il colino abbia maglie fitte, altrimenti se ne disperderà parecchio.
  • Per ottenere una consistenza sgranata, meglio tostarlo in padella, prima di aggiungere l'acqua e i condimenti.
  • La cottura avviene, come per gli altri cereali integrali, per assorbimento, con un rapporto 1 a 3 (una parte di miglio e 3 parti di acqua) se si necessita di una consistenza sgranata, ideale per utilizzarlo come cereale; un rapporto da 1 a 6, per ottenre una cnsistenza più o meno cremosa; in ogni caso, si aggiunge un pizzico di sale fino, si porta a bollore, si copre, e si lascia cuocere a fiamma bassissima, utilizzando una retina spargifiamma tra fornello e pentola. Una volta assorbito tutto il liquido (da 25 a 45 minuti), si saranno formati dei piccoli crateri sulla superficie e il miglio risulterà ben gonfiato. Si spegne, si lascia riposare almeno 10 minuti, coperto, prima di utilizzare.
  • E' possibile cuocere questo cereale con l'aggiunta di verdura o frutta.
  • Ha un ottimo potere "incollante", per preparare crocchette, burgers e polpettine, meglio utilizzarlo il giorno successivo alla cottura.
  • Macinato rendendolo farina, può essere utilizzato per la preparazione di prodotti da forno senza glutine, oppure in aggiunta a farine con glutine tradizionali: attenzione: la farina di miglio tende a lasciare nel prodotto finito un leggero retrogusto amarognolo, se non macinata al momento.
Per comprendere la grande versatilità del miglio, oggi racconterò una ricetta un po' diversa dalle solite dove lo si utilizza:

MAIONESE DI MIGLIO


½ T di miglio cotto 
¼ T di anacardi, non salati, lasciati in ammollo in acqua fredda per un'ora e, poi, scolati
3-4 C di olio di girasole
Un pizzico di aglio in polvere (a piacere) 
2 C di aceto di mele 
Il succo di ½ limone o q.b.
Una macinata di pepe 
Acqua calda q.b. 
Sale q.b. 
¼ c di curcuma
  1. Versare gli ingredienti nel bicchiere di un frullatore e frullare, aggiungendo acqua calda poco alla volta, fino a ottenere la consistenza desiderata.
  2. Regolare il sapore della salsa, a piacere.
  3. Conservare in un vasetto chiuso, in frigorifero, per circa una settimana.

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