Non vi è nulla di più fugace che il cibo ... ma nella memoria il suo ricordo rimarrà immortale ...


venerdì 4 settembre 2015

NON SOLO IN CUCINA .... L'IMPORTANZA DELLE STAGIONI ... LA TARDA ESTATE




L’età è un dono prezioso, qualcosa da guardare con orgoglio e soddisfazione.

Osservo i segni del tempo sul mio viso che, anche se impercettibili, ne modificano i lineamenti, rendendoli marcati ed evanescenti, vaporosi e decisi, raccontando più storie che uno scaffale di libri …. e non voglio ricorrere a interventi estetici che non mi farebbero più riconoscere allo specchio e mi farebbero perdere quello per cui ho tanto lavorato ;)


Osservo i miei piedi che, senza occhiali, paiono come 30 anni fa, ma quei piedi che devi curare costantemente per mantenere morbidi e per contrastarne la secchezza del tempo che asciuga tutto e le leggere “linee d’espressione” attorno agli occhi, sul collo, attorno alle labbra, di cui mi prendo cura da così tanto tempo che, ormai, la toilette della sera e della mattina, quando tutti dormono ancora o sono già fuori casa, è un piacevole rito di coccole che scandisce l'inizio e la fine del mio quotidiano.


Osservo le mie mani dalla pelle sgranata che, viste con una lente d’ingrandimento, sembrano, anno dopo anno, opere artistiche in Cracklè, o sottili ragnatele, con i loro punti asciutti e simili a carta vetrata sottile e i calletti tipici di mani operose che, instancabilmente, tanto hanno creato negli anni, testimoniando nella storia il mio intenso passaggio sulla terra .... e ne vado orgogliosa.

Sorrido a quei capelli d'argento come un chiaro di luna che brillano sempre prima, nelle settimane successive all'appuntamento col parrucchiere, ogni volta che entro in ascensore e mi guardo allo specchio e le lentiggini (più poetico che chiamarle macchie) dove il sole splende attraverso….. e penso alla costanza che sviluppo prendendomene cura per schiarirle …. Ma che poi, fondamentalmente, non mi importa più di tanto :)


E osservo curiosa, quelle vene  che diventano sempre più evidenti sotto la pelle sempre più trasparente, come torrenti in piena e fulmini in montagna d’estate, trattenute in una sfoglia di riso…. E decido che non voglio coprire le braccia con le maniche perché non sono più, esteticamente, perfette, ma che hanno imparato ad abbracciare al momento giusto, le persone giuste ...


La mia età è un dono prezioso che vale la pena di conservare con cura, come un leone bianco, rara perché terminata con me, non ce ne sarà più replica.


Gli anni che passano sono la mia storia, quella per la cui trama ho lottato tanto, valorosamente, quella che ho imparato ad arricchire lasciandomi andare al flusso della vita, manovrandone il timone per continuare a solcare i mari della conoscenza al largo, senza mai lasciarla andare alla deriva.


La mia età è preziosa e bella come lo sono i fiori secchi, che hanno saputo trasformare la loro freschezza in bellezza accogliente, permanente e calorosa; le mie rughe e le pieghe della mia pelle sono creature che meritano rispetto, così come foglie d’autunno che mi regalano paesaggi affascinanti e romantici, ricchi di pace e tranquillità permettendomi di “nascondere” e dimenticare sprazzi di nostalgie di primavera.


Vivere una vita al ritmo delle stagioni, mi permette di capire che il tempo è solo un'illusione creata dall’uomo ….. vivere appieno le mie stagioni mi regala la bellezza di essere senza tempo ….. perché ogni giorno è il mio tempo.


Ho conosciuto, nel mio tempo, donne e uomini che sono diventati parte del mio riflesso nello specchio e, anche loro saranno, sono e sono stati un dono prezioso.

La mia età è preziosa perché ricca di storie, di piacevoli sensazioni come il cioccolato al 99% che sciolgo sulla lingua come una pozzanghera dopo la pioggia, stuzzicando innumerevoli emozioni ….. come le fragole pucciate da bambina nello zucchero o ricoperte di panna montata ...come le ciliegie appese alle orecchie per farne degli orecchini da diva di Hollywood che rinfrescano il collo….


Ogni volta che mi guardo allo specchio do il benvenuto alla mia età come a un amico che non vedo da moltissimo tempo …. 

Mi regalo le migliori miscele di caffè, perché non lo bevo più,tanto per, ma per gustarne attentamente gli aromi e scoprirne di nuovi…. Mi regalo gli ingredienti migliori perché lascino traccia nel mio tempo di oggi che sarà la mia età di domani …. 


Mi regalo ancora tante ore in cucina ….. perché gran parte della mia età l’ho costruita proprio lì, da sola, coi miei cari, con gli amici ….. il profumo della composta di mele di fine agosto a casa della signora Lia a Colico, il profumo del ciambellone della mamma e della torta allo zenzero di Natale, o della pizza del sabato sera; il profumo del brodo e dei tortellini sulla stufa a legna dei mie nonni paterni e del lambrusco novello con cui condivano ogni ultimo cucchiaio della minestra di riso.

E mi regalo anche questi meravigliosi biscotti, che sanno di tarda estate perché le ciliegie sono ormai state essiccate ….. e perché alla mia età ho imparato che la vita è fatta di piccole, dolci e golose quotidianità .....

COOKIES DI FINE ESTATE 
alle ciliegie & cioccolato fondente

1 T di farina semintegrale di frumento
1 T di farina di farro
1 T di fiocchi di avena grandi
1 T di fiocchi di avena piccoli
2 C di farina di semi di lino
8 C di acqua calda (non bollente)
1,5 c di lievito naturale per dolci
1 c di cannella in polvere
1 c raso di vaniglia in polvere
3/4 c di sale fino
3/4 T di burro di cocco (a temperatura ambiente) 
opp. margarina bio(morbida) 
opp. 1/2 T di olio di girasole
1 T di Gulamerah (zucchero di fiori di cocco -Panela)
1/2 T di sciroppo d'acero
1 T di ciliegie o amarene essiccate 
100 g di cioccolato extrafondente (72%) tagliato a pezzetti non troppo piccoli

  1. Miscelare la farina di lino con l'acqua, fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo.
  2. Riscaldare il forno a 175° e foderare con carta forno una placca/teglia bassa.
  3. In una ciotola capiente, versare le farine, il sale, lo zucchero di cocco, la cannella, la vaniglia e il lievito, miscelando con una frusta per eliminare eventuali grumi e ossigenare gli ingredienti.
  4. Mescolando con un cucchiaio di legno, aggiungere al composto di farine, uno alla volta, gli ingredienti liquidi. e, infine, la crema di semi di lino.
  5. Per ultimi, unire, i fiocchi di avena, le ciliegie e il cioccolato a pezzetti, mescolando accuratamente per ottenere un impasto omogeneo, morbido e appiccicoso.
  6. Suddividere l'impasto con l'aiuto di due cucchiai o formando delle palline con le mani bagnate, della grandezza preferita, con uno spessore massimo di 1,5 cm. e distribuirlo sulla teglia preparata.
  7. Infornare per 13/15 minuti circa, fino a quando il fondo e i bordi saranno dorati; il centro, al tatto, sarà ancora morbido, ma si asciugherà raffreddando.
  8. Sfornare e lasciare raffreddare sulla griglia, prima di servire.
  9. Possono essere stoccati in scatole di latta o vasi di vetro, fino a 15 giorni ... se dureranno senza essere divorati :)

1 commento:

  1. Mi hai commosso con i miei nuovi sessant'anni.
    Grazie marina

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