Non vi è nulla di più fugace che il cibo ... ma nella memoria il suo ricordo rimarrà immortale ...


sabato 27 agosto 2011

QUI RADIO LONDRA..... 6

... segue ...




Quando esci dalla stazione di "Camden Town" sul viso non può non apparire un'espressione tra lo sconcerto e lo stupore ..... Ti ritrovi in Camden High Street, la via principale, costellata da negozi tanto pittoreschi quanto estremamente "kitsch" !!




Cammini trovando in vendita i vestiti e gli oggetti più disparati e più incredibili, tra migliaia di persone che, come sempre,  rispettano il tuo "spazio":)).








Proseguendo, ci si ritrova come per magia in un angolo di Londra che ricorda un po' le foto di Amsterdam: un ponte sul Regent's Canal, costellato da barconi adibiti a piacevoli navigazioni turistiche o altrettanto piacevoli pranzi e cene sull'acqua! 




Di fronte ecco apparire un grosso ponte di ferro con la scritta Camden Lock: siamo arrivati al famoso "Camden Market"... :))
Camden Town è una zona a nord di Londra dove, nel 1973, si è formato il famoso Camden lock market, una sorta di "mercato di Sinigallia" di Milano, ma diversamente da quello, davvero enorme vista la comparsa negli anni di altri "mercatini" che sono cresciuti attorno al principale.
Locali, bancarelle, baracchette, negozietti tirati fuori da "casse di legno" ad altezza uomo, personaggi vestiti in modo estremamente originale, sculture, pitture, murales, profumi, colori, musica, rendono questa passeggiata un evento "mozzafiato" da non perdere .... un'atmosfera che solo visitando i luoghi si può comprendere ... qui, ancor più che in tutta Londra, puoi essere te stesso e tutto è normale, anche le vasche di acqua con i pesciolini famelici (che vanno di moda adesso nelle spa) del trattamento chiamato Dottor Fish che rendono i piedi (e non solo) lisci come la seta  o la "Zingara" che ti legge la sfera e i tarocchi, i capelli rosa fucsia e i piercing ovunque si possa metterli :)).
Passeggiamo cercando di non perdere nessun particolare di questa curiosa attività di shopping, ma è davvero difficile: ovunque si trovano stimoli per la nostra curiosità :D





mangiare vegan è facile..






boutique per pelosi e...caffetteria ...






Robert si è subito ambientato






Dopo tanto camminare, le femminucce lo sanno bene, non posso fare a meno di cercare una toilet .... seguo le indicazioni e anche i bagni sotterranei sono da vedere: le pareti allegramente decorate con murales e i bagni comunque puliti nonostante la folla super abbondante: tiro un respiro di sollievo ed esco seguendo il cartello exit: non è possibile .... uscendo dal bagno, nei sotterranei, ci ritroviamo ancora in un salone con una cinquantina di stand che vendono anche lì di tutto e, proseguendo la passeggiata shopping, scopriamo un angolo deliziosamente piacevole: una sala da tè semplice e retro' ... non posso non approfittarne, sono le 17,00: è proprio l'ora giusta per il tè :DD




Mentre Davide gironzola fra le bancarelle,  io e Robert ci sediamo ordinando una cioccolata calda lui e un bel tè all'inglese io .... mi trattengo dall'assaggiare qualche delizioso dolcetto che sta lì in bella mostra ... mhhh ... che dispiacere non peccare di gola :DDD
La sala da tè ha anche una saletta a parte tutta "divanettata" adibita a "caffè letterario", dove ti puoi svaccare per riposarti e leggere qualche pagina di libri a disposizione .... ma l'ho vista troppo tardi :DD srà per la prossima : saluto il ragazzo (forse filippino?) facendogli i complimenti: è così che mi piacciono i locali di relax ... e proseguiamo la nostra visita godendo di queste ore così stimolanti :)))
Arrivata l'ora di cena, la fame non c'è proprio (con tutti gli assaggi vari sui mercatini .....) così optiamo per un cena/merenda in un altro locale ristorante che volevamo conoscere: l'Inspiral Lounge.
Locale davvero caratteristico, semplice ma particolare, che dà proprio sul canale; è un locale raw e vegan, quindi decidiamo di assaggiare le loro specialità crudiste.
Chi ci serve è una ragazzina italiana, così approfittiamo per farci raccontare un po' le caratteristiche varie dei cibi: prendiamo 3 smoothie, 3 gusti di gelato crudista fragole, lavanda e pesca, un fudge al cioccolato e un vegan cheese cake ai frutti di bosco.
Dunque: gli smoothie sono molto buoni, il mio è arricchito anche da spirulina; i gelati non li abbiano trovati granchè soddisfacenti, quello più saporito era quello alle fragole, ma la consistenza non  ci ha entusiasmato comunque, d'altronde  il gusto al cioccolato crudo era finito e sembra fosse quello più quotato; la vegan cheesecake e il fudge direi proprio gustosi e notevoli trattandosi di dolci completamente crudi e a base di latte di cocco e noci varie: in generale posso dire che ci siamo trovati davvero bene e, mangiare  con la vista  della "Piccola Amsterdam", aggiunge una nota romantica al tutto !!
Una cosa che ho imparato in questa città è che è piena di sorprese, soprattutto fuori dalle toilet: così scesa in bagno, non posso fare a meno di notare che, uscendo, il piccolo corridoio prosegue e ... ti ritrovi sul canale davanti ad un barcone adibito a ristorante :))
Anche per oggi è arrivato il momento di rientrare alla base: ma perché non unire l'utile al dilettevole?





Così decidiamo di abbandonare, almeno per stasera, la tube e di esaudire il desiderio di Robert di fare un viaggio sul rosso double decker ... possiamo non soddisfarlo ? Così, scopriamo che è possibile tranquillamente prenderne uno che ci porterà proprio davanti al nostro albergo: 50 minuti di tour per Londra comodamente seduti, qualche fotografia attraverso i vetri un po' "smerigliati" (i londinesi non amano proprio lucidare troppo vetri e vetrine, abituati forse a frequenti acquazzoni :DD)) .... come si suol dire "per finire in bellezza" ,  due passi in King's Street nella sera ormai scesa anche oggi...
..continua..

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