Non vi è nulla di più fugace che il cibo ... ma nella memoria il suo ricordo rimarrà immortale ...


domenica 20 gennaio 2013

B COME BANCHA

Altro pilastro nella macrobiotica è... un apparentemente semplicissimo tè!
Stiamo parlando del tè Bancha un tè verde di origine giapponese che matura dopo la seconda raccolta del Sencha, tra l'estate e l'autunno.
Le sue foglie, proprio perchè tardivo, sono più grosse e irregolari e la sua classifica nei 22 gradi di tè verde è all'ultimo posto; ma non per questo si ottiene un sottoprodotto anzi: con il suo gusto di legno, il suo colore ambrato e il suo aroma unico, diventa una bevanda deliziosa anche soltanto dal punto di vista organolettico.
Il tè Bancha = tè leggero, si presenta sul mercato anche con il  nome di Hojicha e di Genmaicha, due diverse bevande "curative" che uniscono il potere degli antiossidanti del tè verde a gusti rinfrescanti.


L'Hojicha è un infuso a base di foglie di tè Bancha e, talvolta, contenente qualche ramoscello di Kukicha che viene arrostito in una pentola di porcellana su carbone ad alta temperatura. Questa curiosa tecnica gli conferirà il suo colore bruno-rossastro e inciderà sul gusto con un sapore tostato (da qui il nome Hojicha= tè tostato). Consumarlo durante i pasti farà sentire freschi e leggeri sia fisicamente che energeticamente. Proprio in conseguenza del processo di tostatura ad alte temperature, il livello di caffeina e di catechine è inferiore.
Il Genmaicha, tè scuro di riso, è composto da foglie di tè verde Bancha e Genmai, ovvero il chicco di riso tostato. 
Anche in questo caso è ottimo da bere durante o dopo i pasti, Si sposa bene con tutti i cibi, soprattutto quelli orientali o con uno stile macrobiotico e giapponese Il suo aroma unico intensifica le nostre percezioni e lo rende un delicato compagno di viaggi affascinanti del gusto: basta immaginare quanto incredibile possa essere questa combinazione: un sapore fresco erbaceo ed un aroma di nocciola tostata, impreziosita dal colore incantevole dell'ambra. Anch'esso ha basso contenuto di caffeina, a causa del processo di tostatura e del tipo di foglie che vengono utilizzate, e lo rendono una bevanda che può essere consumata in qualsiasi ora della giornata, anche in quelle serali.
Essendo un tè verde, il Bancha è ricco delle proprietà del tè verde come la teanina (un aminoacido che riduce lo stress mentale e psicofisico, procurando uno stato di rilassamento), le catechine (sostanze antiossidanti che bloccano i radicali liberi) i flavonoidi (anch'essi potenti antiossidanti e ottimi aiuti per ottimizzare il lavoro di fegato, sistema immunitario e capillari), le vitamine, i minerali e gli aminoacidi essenziali insomma, niente male per essere un "ultimo" in classifica !!!
Ricapitolando:
  • Poiché è raccolto nella stagione tarda del tè e le foglie sono più grandi, la quantità di caffeina è molto bassa; servendo il  Bancha durante i pasti, invece di bevande gassate, migliorerà la digestione e darà una sensazione maggiore di benessere.
  • Nonostante la presenza di catechine sia inferiore, il Bancha svolge in modo eccellente il suo ruolo di protezione del cuore da malattie cardiovascolari abbassando la percentuale di LDL e migliorando il rapporto tra colesterolo buono e cattivo.
  •  Il tè verde è un ottimo coadiuvante per perdere peso. Il tè Bancha non fa eccezione. In realtà è vivamente consigliato nella dieta macrobiotica. E 'nutriente e leggero e il suo contenuto di flavonoidi aiutare a bruciare i grassi più velocemente mentre si eseguono le abituali attività quotidiane. 
  • Il tè verde è ricco di antiossidanti che hanno il potere di ringiovanire le cellule, rallentando il processo di ossidazione: se bevuto quotidianamente il Bancha  aiuta a a mantenere la pelle fresca e giovane, liscia e pulita da rughe e macchie scure.
  • Le foglie di tè bancha, rilasceranno i loro antiossidanti nella tazza e permetteranno loro di combattere i radicali liberi, che possono danneggiare il DNA. Questi alleati potenti riducono la crescita delle cellule tumorali e stimolano il sistema immunitario,    attuando un'azione di prevenzione verso batteri e stati patogeni dell'organismo.
  • La presenza di minerali e fluoro nel tè verde aiuta a combattere la placca dentale, la carie e l'alito cattivo.Provate a bere dopo i pasti un'ultima tazza di bancha e sentirete la freschezza e la sensazione di pulito che lascerà in bocca (ovviamente senza l'utilizzo di zuccheri :) )
Per preparare un buon tè Bancha, la temperatura dell'acqua è importante per rilasciare il dolce aroma legnoso, quindi deve essere compreso tra i 90-100 ° C, più o meno quando cominciano a sollevarsi dal fondo del tegame tante bollicine: appena prima che cominci il bollore vero e proprio.
La quantità di foglie è di un cucchiaino circa per tazza e ci sono diverse modalità per prepararlo: ognuno sosterrà che la propria sia quella esatta ... quindi cercate quella che preferite ;)
  1. Versare il tè direttamente nell'acqua fredda, portare a temperatura e lasciare sobbollire da 3 a 20 minuti (questi ultimi sono tipici nella macrobiotica)
  2.  Versare nella teiera (riscaldata con acqua bollente fino al momento di riempirla con la bevanda) le foglie di tè, versarvi l'acqua a temperatura, chiuderla e lasciare in infusione per 5 minuti.
  3. Versare singolarmente il tè nelle tazze usufruendo di filtri individuali o lasciando le foglie sul fondo e coprire di acqua bollente, lasciando in infusione per 5 minuti coperto da un piattino.
  4. Al momento di servire, filtrare le foglie o lasciarle depositare sul fondo versando il tè con delicatezza.  
per quanto riguarda il tè Genmaicha mi riserverò un post in seguito....

Ma veniamo  anche a qualche informazione legata specificatamete a bevande dall'utilizzo speciale:
nella macrobiotica il Bancha è consigliato per migliorare la circolazione, per alleviare lo stato di  affaticamento e di debolezza, i disturbi cardiaci, la gonorrea e la sifilide ed è possibile consumarlo quotidianamente.
Aiuta a purificare e rafforzare il sangue, eliminando le tossine, regola la digestione  e contribuisce a soddisfare il desiderio di alimenti yin dopo il pasto (qui i golosi insorgeranno !!!)
  • Aggiungendo 1 c di gomasio per tazza, diventa una bevanda utile in caso di problemi mestruali e di bruciori di stomaco.
  • Aggiungendo 3 C di daikon fresco grattugiato, 3 gocce di shoyu e coprendo di tè Bancha, diventa un'ottima bevanda per eliminare gli eccessi di muco e di cibo animale, per problemi di reni contratti e, come pronto soccorso, in caso di svenimento. (non utilizzare più di una volta al giorno per max 3 giorni)
  • Aggiungendo 1/8 c di sale a 2/3 T di bancha, diventa utile in caso di epilessia, gastriti, ulcere dello stomaco e della bocca. Aumentando la dose di sale (1/2 c su 1/2 T di Bancha)  si induce il vomito.  
Uno dei rimedi più utilizzati, però, è l' UMESHO BANCHA TEA... come tutte le cose che fanno bene non è proprio quello che si dice una buonissima bevanda ma è davvero utile in caso di raffreddore, influenza, mal di testa, problemi legati all'apparato digestivo (diarrea, costipazione, coliti morbo di Crohn, ulcere ecc.... ), stanchezza e debolezza fisica e mentale, bruciori di stomaco, malattie infettive, ipoglicemia e diabete, nausee  e patologie più importanti come il tumore.
Compensa benissimo anche l'effetto degli eccessi di zucchero, alcol, latticini e carne e di tutti quegli alimenti che acidificano il sangue, alcanilizzandolo.

1/2 prugna umeboshi
1/2 c di shoyu
1 T di tè bancha caldo
una spruzzata di succo di zenzero fresco.
Versare prugna e shoyu in una tazza, coprire con il tè e finire col succo di zenzero.
Bere e mangiare masticando lentamente.     

3 commenti:

  1. qual'è la differenza tra bancha e kukicha?

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  2. Ciao tanti complimenti per il blog, è molto bello!

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  3. Bancha è composto prettamente dalle foglie mentre il kukicha dai rametti della pianta.
    il kukicha, di conseguenza, è privo di teina proprio perchè non contiene foglie.
    Ciao

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