Non vi è nulla di più fugace che il cibo ... ma nella memoria il suo ricordo rimarrà immortale ...


martedì 12 aprile 2011

UN VERONESE ALLA MILANESE


Ricco di fibre che lo rendono il vegetale ideale per problemi di stitichezza, possiede una buona riserva di sali minerali, soprattutto il selenio, e un po' meno di vitamine; ipocalorico, ha proprietà rimineralizzanti, diuretiche e depurative; stimola le funzioni digestive, riduce la pressione arteriosa e il colesterolo; poiché risulta ricco anche di ossalati (come diversi altri vegetali) che, in grande quantità, possono interferire nell'assorbimento di sali minerali come calcio e ferro, consumatelo abbinandolo a della vitamina C (come il succo di limone) che pare neutralizzi l'effetto inibitorio degli stessi.
E dopo l'angolo di Superquark torniamo nella mia piccola cucina naturale per cucinare questa radice in maniera davvero sfiziosa.....

SEDANO DI VERONA (O SEDANO RAPA) ALLA MILANESE

1 sedano rapa
4 C di farina 0
pangrattato
semi di sesamo
sale q.b.
1 c di maggiorana essicata
olio di girasole per friggere

  1. Sbucciare il sedano, eliminare la parte delle radici inferiore e tagliarlo a fette alte 1/2 cm.
  2. Sbollentarlo in acqua leggermente salata e con una spruzzata di limone (eviterà di diventare scuro) per 2 minuti. Scolarlo e mettere da parte.
  3. In una ciotola stemperare la farina con acqua q.b. ad ottenere una pastella fluida, insaporire con sale e maggiorana.
  4. In altra ciotola mescolare pangrattato e semi di sesamo.
  5. intingere le fette nella pastella di farina, poi passarle nel composto di pangrattato impanandole accuratamente.
  6. Scaldare l'olio in un tegame, immergervi le fette di sedano rapa e cuocere ad immersionea fuoco medio, finché diventeranno dorate. Scolare su carta assorbente e servire con una salsa ottenuta mescolando tamari o shoyu, acqua e qualche goccia di acidulato di riso o di limone.

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