Non vi è nulla di più fugace che il cibo ... ma nella memoria il suo ricordo rimarrà immortale ...


mercoledì 1 giugno 2011

LENTICCHIE: VARIAZIONE SUL TEMA :))


Lenticchie avanzate, pietanza diversa ma voglia di gusto: un tris vincente per creare una 
TORTA SALATA DI LENTICCHIE

300 gr. di farina 0                                     3 C di olio evo, 1 pizz. Di curcuma
½ bustina di cremortartaro                       1 pizz. Di sale, pepe, acqua q.b.

200 gr. di lenticchie cotte                          2 scalogni, 
salvia e rosmarino tritati                           Sale e pepe                                                                        4 C di olio evo

  1. Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido, lasciare riposare 30 minuti (diventerà pù elastica) coperto con un telo umido.
  2. Stenderlo col matterello fino ad ottenere una sfoglia rotonda alta 2-3 mm. e utilizzarla per foderare una teglia per crostate precedentemente unta con olio ed infarinata leggermente..
  3. Bucherellare il fondo coi rebbi di una forchetta.
  4. Nel frattempo saltare le lenticchie con un soffritto di scalogno (se non sono già condite), poi frullarle con gli altri ingredienti, fino ad ottenere un impasto morbido ma consistente.
  5. Spalmare il composto sul fondo della crostata, richiudere i bordi dell’impasto dando una piega ondulata ed infornare a 180° fino a che l'impasto sarà dorato.
  6. Servire tiepida o a temperatura ambiente, accompagnando da una insalatina di rucola fresca e croccante.
  7. Ohps !!!! Mi sono accorta di non avere fotografato il piatto postato...provvederò al più presto, ma intanto (giusto per dare colore :)) ho trovato questa con ricettina allegata di base: comodo no?
La torta salata è sfiziosa e veloce da fare e ci permette di utilizzare le rimanenze di verdure, cereali e legumi (come in questo caso), vestendoli di un abito nuovo e sempre gustosamente originale; unica accortezza: la farcitura deve essere morbida ma consistente (ovvero non molliccia e troppo umida) perchè, cuocendo stesa sulla sfoglia, non la inumidisca troppo rendendo il tutto un "mappazzone" indigesto; se si utilizzano verdure un po' troppo acquose, fatele asciugare in padella su fiamma media mescolando spesso e cospargete il fondo dell'impasto con del pangrattato prima di farcire il guscio di sfoglia.
Ottima per una seconda portata diversa dal solito, per pic- nic e pranzi al sacco, per avere qualcosa di diverso da sgranocchiare al posto del solito panino nella pausa pranzo. 
Utilissima ed apprezzata durante happy hour, aperitivi vari, buffet in compagnia.
Già sporzionata, la si può servire in pirottini di carta colorati e vedrete che successone: poca spesa, massima resa !!

 

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